Il Tirreno

Grosseto

Via Palermo, ritorno al futuro

di Michele Nannini
Via Palermo, ritorno al futuro

Gli alunni rientrano nella “loro” scuola dopo mesi di trasferimento forzato per lavori urgenti

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FOLLONICA. Dopo centosessanta giorni di chiusura la scuola elementare Rodari in via Palermo è tornata ieri mattina a ospitare alunni, insegnanti e personale non docente. Il plesso era stato chiuso il 24 novembre scorso a causa di un avvallamento manifestatosi nell’atrio dell’edificio con i controlli successivi che avevano evidenziato la necessità di intervenire sul solaio alleggerendone il peso e rinforzando i locali sottostanti. Il progetto è stato redatto dagli uffici comunali e, seppur con qualche settimana di ritardo rispetto alle previsioni della vigilia, i lavori sono stati completati a fine aprile permettendo agli alunni di rientrare nelle loro aule subito dopo il ponte del 1° maggio, in modo da concludere l’anno scolastico nell “loro scuola” dopo i mesi trascorsi in coabitazione nell’istituto di via Buozzi.

Nel dettaglio i lavori hanno riguardato il consolidamento del solaio, la sostituzione del massetto, l’alleggerimento e la sostituzione del pavimento dell’atrio e il consolidamento dei solai al piano interrato. In occasione della riapertura della scuola è stata inoltre donata una targa in memoria della maestra Amy Vannini, scomparsa pochi mesi fa e fra le insegnanti storiche dell’istituto, ritirata dalle figlie Donatella e Simonetta e che è stata poi sistemata proprio nell’atrio dell’edificio.

«Siamo tornati a casa nostra – le parole di Elisa Ciaffone, dirigente dell’istituto comprensivo Follonica 1 – dopo che sono state sistemate le criticità ed è stata data anche una rinfrescata complessiva all’edificio. È per tutti noi una bella giornata che ricorderemo con un motivo di soddisfazione in più grazie all’iniziativa di alcune allieve della maestra Vannini che l’hanno voluta ricordare a pochi mesi dalla sua scomparsa: è il segno che questa scuola appartiene a tutti noi nel presente ma che è anche un simbolo importante per le generazioni passate».

Alla piccola cerimonia hanno partecipato anche il sindaco Andrea Benini e gli assessori Andrea Pecorini, Barbara Catalani e Mirjam Giorgieri.

«A novembre – spiega Benini – avevamo preso un impegno, quello di concludere l’anno scolastico in questo edificio e nonostante qualche ritardo e qualche difficoltà ce l’abbiamo fatta, grazie al prezioso lavoro degli uffici tecnici ed alla disponibilità di tutto lo staff comunale. L’obiettivo della sicurezza è per noi primario e fin da subito ci ha indirizzato, siamo riusciti anche ad intercettare un finanziamento regionale che ci ha permesso di coprire circa la metà dei sessantamila euro necessari ai lavori. Un grosso ringraziamento va ai genitori, agli insegnanti e ai dirigenti: la gestione di questi mesi non è stata semplice ma con il lavoro di tutti e la collaborazione dell’altro istituto comprensivo e della dirigente Brunello abbiamo garantito il regolare svolgimento dell’attività scolastica».

«La scuola è il primo tassello della comunità – ha spiegato poi l’assessora Catalani – mette assieme i bambini, le famiglie e le istituzioni; è un primo processo di condivisione e l’aver ricordato in questa sede anche la maestra Vannini rende la giornata ancora più importante».©RIPRODUZIONE RISERVATA



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