Gioco
Manciano celebra la Liberazione del paese Nel pomeriggio concerto in piazza
A Manciano la tradizione del cantar maggio si fonde, oltre che con la festa del lavoro, anche con le celebrazioni per ricordare la Liberazione, in ricordo del Primo Maggio 1945, quando Manciano,...
A Manciano la tradizione del cantar maggio si fonde, oltre che con la festa del lavoro, anche con le celebrazioni per ricordare la Liberazione, in ricordo del Primo Maggio 1945, quando Manciano, primo comune dell’Italia liberata a eleggere il sindaco, festeggiò il lavoro e la pace sui poggi di San Giovanni. Il Primo Maggio è organizzato dal Comune di Manciano in collaborazione con Cgil Manciano, Sezione Anpi di Manciano, circolo Arci Manciano e Consulta per il sociale e le politiche giovanili del Comune di Manciano. Alle 8.30 domani tradizionale colazione alla Camera del Lavoro, offerta dallo Spi-Cgil, alle 9.30 partenza del corteo accompagnato dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Montemerano, alle 10 in via XX Settembre rinfresco offerto dagli abitanti del centro storico e da Anpi Manciano. Alle 10.15 messa nella chiesa di San Leonardo e alle 10.45 ritrovo delle delegazioni in piazza Garibaldi. Alle 11 partenza del corteo e deposizione della corona al monumento ai caduti della Prima guerra mondiale (in viale I Maggio); il percorso prosegue lungo via Marsala fino a raggiungere il monumento ai caduti per la libertà (in via Gramsci). Alle 12 commemorazione della Liberazione d’Italia dal nazifascismo (25 aprile 1945) e Celebrazione della Festa dei Lavoratori. Intervengono il sindaco Mirco Morini, Lucio Niccolai (Anpi), Francesca Lotti (Arci Manciano) e Pier Paolo Micci (Flai-Cgil Grosseto). Alle 12.30 omaggio musicale della Filarmonica Verdi agli ospiti della casa di riposo La Cupolina.Dalle 13, in piazza Della Rampa, pranzo al sacco e concerto del Primo Maggio organizzati dalla Consulta per il sociale e le politiche giovanili del Comune di Manciano.
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