Sicurezza
Un bando per “Lirica in piazza”
Massa Marittima, la kermesse sarà data in concessione per 3 anni al miglior progetto culturale
MASSA MARITTIMA. Arrivata alla sua trentatreesima edizione la Lirica in Piazza – uno degli appuntamenti più attesi dell’estate massetana – cambia il bando e rinnova i criteri di selezione.
Da sempre a fare da scenario al bel canto è la meraviglia del duomo di San Cerbone al quale sono spesso abbinate scenografie, luci e allestimenti realizzati appositamente per la rappresentazione in piazza.
L’ultima edizione, ovvero quella del 2017, è stata organizzata dal Comune di Massa Marittima e prodotta da Europa Musica di Roma con l’Orchestra Sinfonica Europa Musica e il Coro Lirico Italiano.
Cio Cio San, Violetta, Santuzza ma anche il Duca di Mantova, Don Pasquale e il tenente Pinkerton: sono tanti i personaggi che hanno calcato le scene di questo particolare palcoscenico temporaneo. E per continuare con il tradizionale evento estivo il Comune ha deciso di cambiare alcuni criteri per la selezione della produzione che si occuperà di mettere in scena le opere. Il nuovo bando prevede criteri particolari: «Finora il bando prevedeva una gara di servizi – spiega l’assessore alla cultura Marco Paperini – Quest’anno invece abbiamo deciso di fare una concessione triennale sulla base di un progetto culturale. Al bando potranno partecipare più soggetti, ovvero anche fondazioni o associazioni». La richiesta che il Comune fa è che vengano messe in scena almeno tre prime. «Quello che ci interessa quest’anno è proprio l’offerta culturale che verrà proposta – spiega Paperini – Il progetto potrà prevedere anche altri eventi da organizzare in concomitanza con la Lirica in Piazza o in altre zone della città». L’idea è quella di arrivare a fine maggio con un nome: «Gli assegnatari dovranno organizzare il cartellone per l’estate 2018 con le tre prime e tutte le attività previste», dice Paperini. Il Comune per la realizzazione dell’evento stanzierà un contributo di 45mila euro più Iva, il concessionario potrà guadagnare sulla vendita dei biglietti. «Questa operazione toglie al Comune di Massa Marittima il rischio di impresa – continua Paperini – in passato così non è stato e non sempre è andata bene». L’impresa che negli ultimi anni si è occupata della Lirica in Piazza è quella di Renzo Renzi, direttore artistico di Europa Musica di Roma: «Abbiamo fatto un grande lavoro in questi anni e ci siamo trovati molto bene con il Comune di Massa – dice il maestro – parteciperemo ovviamente al nuovo bando anche se devo dire che i tempi sono strettissimi, perché partecipare adesso significa andare ad assegnazione a fine maggio. In caso di vittoria sarà dura preparare tutto in così poco tempo». Mettere in piedi una macchina come quella della Lirica in Piazza è molto impegnativo: «Per sei giorni a Massa Marittima vengono portate 160 persone – spiega Renzi – I contributi che arrivano dal Comune vanno quindi tutti spesi sul territorio perché prenotiamo alberghi e organizziamo pasti. Il guadagno dell’impresa è quindi solo ed esclusivamente sulla vendita dei biglietti, ovvero sui quei novecento posti disponibili» conclude Renzi».
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