Sicurezza
Troppi furti, l’allarme di Stella
Dopo la razzia di bici, chiesti più strumenti di prevenzione
SCARLINO. L’ultimo in ordine di tempo è stato il furto ai danni di un gruppo di ciclisti originari della Repubblica Ceca che la scorsa settimana si sono visti portare via ben quindici mountain bike dal residence Ombra Verde del Puntone dove erano alloggiati.
Un bottino ghiotto: tra le quindici bici lasciate all’aperto dal gruppo amatoriale c’erano anche mezzi del valore di 7 mila euro. Da tempo tutto il territorio di Scarlino è interessato da un’ondata di furti di varia entità: è di questo inverno la notizia di vari colpi messi a segno nei negozi dello Scalo. Più volte poi i ladri hanno fatto visita agli impianti dello Scarlino calcio: per prendere bottiglie e dolciumi, ogni volta sono state rotte recinzioni e infissi. A essere interessati da questo fenomeno sono stati molti commercianti della zona che si sono trovati costretti a correre ai ripari istallando telecamere o inferriate. Addirittura lo storico bar da Ugo, alla Sam di Scarlino, è stato costretto a chiudere dopo trentasette anni di attività per i troppi furti subiti: nove in tutto in soli due anni. Per questo motivo il sindaco di Scarlino Marcello Stella chiede che vengano presi dei provvedimenti per contrastare il fenomeno: «Serve più attenzione sul territorio – ha commentato il primo cittadino – i furti sono effettivamente stati diversi nell’ultimo periodo e quindi chiediamo che Scarlino possa avere più strumenti per combattere questo fenomeno». La speranza è che si possano attivare delle procedure più efficaci per il controllo del territorio: «Sia per gli atti vandalici che per i vari furti che sono stati subiti dalla popolazione chiediamo di avere più strumenti per combattere questo fenomeno», continua Stella che si rivolge a forze dell’ordine e a Prefettura. «Il Comune non può assumere più di un tot di vigili per il periodo estivo: è impossibile. Sarebbe però necessario avere un presidio più efficace». Presto si attiverà il nuovo progetto sulle telecamere di sorveglianza. «Il progetto è già stato finanziato – spiega Stella – e presto verrà presentato. Questa è una prima risposta per contrastare il fenomeno. Le telecamere saranno installate in vari punti strategici». (g.s.)
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