Il Tirreno

Grosseto

Erosione, intervento lampo sulla costa

di Giulia Sili
Erosione, intervento lampo sulla costa

A Scarlino, ripascimento straordinario per garantire l’avvio della stagione: 500 metri cubi di sabbia presi da Follonica

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SCARLINO. Sono iniziati giovedì scorso i lavori per il ripristino dell’arenile di Scarlino. Il pezzo di spiaggia che parte dal confine con il comune di Follonica e arriva fino al limite del porto del Puntone è interessato da tempo da un importante fenomeno di erosione costiera.

Perciò si è reso necessario un intervento straordinario che esula da quelli già messi in atto per il piano triennale delle opere. In quel tratto di costa lo spazio sta costantemente diminuendo. Un fenomeno naturale purtroppo noto che sta interessando molte spiagge italiane ma che sta preoccupando in maniera particolare proprio quel tratto di spiaggia del Comune di Scarlino. Le mareggiate non sono mai mancate e la spiaggia negli anni ha costantemente subito delle modifiche più o meno significative. «Per permettere questo intervento sono stati presi circa 500 metri cubi di sabbia dalla spiaggia del circolo nautico Cala Violina a Follonica – spiega il sindaco Marcello Stella – Del resto la nuova normativa sul ripristino dell’arenile favorisce questo tipo di pratiche. Il piano più grande è ovviamente quello delle opere triennali e dovrà garantire il ripristino della spiaggia anche attraverso la costruzione di barriere in mare. Quello messo in atto in questi giorni è invece un intervento straordinario che servirà a garantire il corretto svolgimento della stagione balneare nel Comune di Scarlino. Il rischio era che gli stabilimenti balneari non avessero lo spazio adeguato per permettere di portare avanti una stagione in serenità».

La stagione inizierà ufficialmente il 1º maggio e i lavori sul litorale scarlinese dovrebbero terminare entro domani. I lavori del piano triennale sono stati finanziati dalla Regione Toscana e la partenza è stata a Follonica: il criterio è quello di intervenire prima sulle spiagge più vicine ai centri abitati e poi via via sulle altre. Il prossimo anno, con la fine dei lavori a terra, inizierà tutta la parte che riguarda le barriere in mare. I lavori straordinari sul litorale scarlinese hanno un costo che si aggira tra i 30 mila e il 35 mila euro e a finanziarli sono stati i proprietari degli stabilimenti balneari. «I lavori stanno proseguendo bene – continua Stella – la sabbia che è stata inserita è adatta all’operazione e le pratiche sono state svolte velocemente, per questo motivo devo ringraziare gli uffici competenti e i concessionari degli stabilimenti balneari» ha concluso il primo cittadino.

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