Lutto
Via con 15 mountain bike Cicloturisti derubati
Le biciclette costavano migliaia di euro: il colpo in un residence sul mare Il gruppo era arrivato dalla Repubblica Ceca per una vacanza in Italia
SCARLINO. Ladri di biciclette in azione al Puntone: il maxi furto è avvenuto la nella frazione del Comune di Scarlino dove si era fermato per una notte un gruppo di ciclisti originari della Repubblica Ceca.
Il furto è stato architettato bene perché chi ha preso le quindici mountain bike, tutte di valore, si è dovuto senza dubbio organizzare.
Un colpo del genere non si può infatti improvvisare al momento visto che servono sia strumenti che mezzi di trasporto adeguati.
Il furto è avvenuto durante la notte mentre il gruppo stava dormendo in un residence della frazione. Lì i ciclisti mitteleuropei erano arrivati per una tappa intermedia del loro viaggio e l’indomani sarebbero dovuti ripartire per il loro giro. Il furto ha però rovinato completamente i loro piani e gli atleti si sono ritrovati a dover sporgere denuncia contro ignoti.
I ciclisti facevano parte di un gruppo amatoriale ma l’attrezzatura sportiva che avevano portato in Italia per il soggiorno toscano era di valore: lo sanno bene gli appassionati di ciclismo disposti a spendere anche migliaia di euro per una buona Mbt. Forse i cechi si erano fermati al Puntone per percorrere i percorsi delle Bandite di Scarlino, adatti a questo tipo di sport, ma il loro viaggio si è fermato prima.
Il gruppo di quindici persone ha passato la notte nel residence del Puntone lasciando però le biciclette all’aperto. I ladri hanno quindi avuto il compito facilitato: è bastato rompere le chiusure dei mezzi per portare via il ricco bottino. Sono molti i ciclisti che scelgono le Colline Metallifere per un soggiorno all’insegna della natura e fino ad oggi non era mai avvenuto un colpo di questa portata.
I carabinieri di Follonica hanno raccolto la denuncia del gruppo ma gli elementi a disposizione non sono molti anche se, vista la quantità di biciclette rubate, forse a compiere il furto è stato un gruppo organizzato che ha raggiunto la piccola frazione con un furgone o un altro mezzo di trasporto che ha permesso di portare via quindici Mbt in un colpo solo. Per le Colline Metallifere, purtroppo, questo è un avvenimento che desta preoccupazione perché il cicloturismo è uno di quegli ambiti sul quale si sta investendo molto. I Comuni stanno infatti puntando sempre di più su questo specifico settore, anche tramite percorsi nel bosco ad hoc per gli amanti del genere o tramite strutture ricettive che offrono vere e proprie officine per effettuare delle piccole riparazione sui proprio mezzi. Colpire i turisti che hanno scelto proprio questo luogo per le proprie vacanze è quindi una pubblicità totalmente negativa per tutto il territorio che tanto sta investendo su questo tipo di attività.
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