Il dolore
«Poco cibo ai maiali»: assolto
Per il giudice, l’ imprenditore agricolo non ha maltrattato i suini
GAVORRANO. Il veterinario dell’Asl intervenuto in un allevamento di Campotondello, nelle campagne di Gavorrano, lo aveva già detto in fase di indagine che quei maiali non erano stati maltrattati. Ma per Massimo Salvadori, grossetano di 59 anni, si era aperta la strada della citazione a giudizio. Ieri mattina però il giudice Giovanni Puliatti ha accolto la richiesta dell’avvocato Stefano Antonelli che ha difeso l’uomo. Salvadori è stato assolto perché il fatto non sussiste, nonostante la viceprocuratrice onoraria Fidelia Dompetrini avesse chiesto la condanna a tre mesi. Al processo si era costituita parte civile anche la Lega anti caccia, rappresentata dall’avvocato Lorena Coccoluto.
Tutto era cominciato ad aprile 2013 quando l’allevamento di maiali fu controllato. Secondo l’accusa formulata dal sostituto procuratore Stefano Pizza i maiali che si trovavano nell’allevamento non erano stati adeguatamente nutriti: il sospetto era che il proprietario dell’azienda agricola, per risparmiare e per cambiare settore produttivo. In questo modo Salvadori avrebbe provocato un danno per la salute dei maiali. Il veterinario dell’Asl invece, anche dopo essere tornato a controllare i suini di Salvadori, li aveva trovati in buono stato: nulla insomma era stato rilevato relativamente all’accusa di maltrattamento di animali. Per questo ieri mattina, di fronte al giudice monocratico, l’avvocato Antonelli ha chiesto l’assoluzione e il giudice ha emesso la sentenza.(f.g.)
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