La manifestazione
Caro Francesco, ecco la mia dedica
Fino al 6 maggio potete inviare al Tirreno messaggi e pensieri per il Santo Padre
GROSSETO. Fedeli o laici poco conta: siete tutti invitati a scrivere, a disegnare, a fotografare, il vostro personale messaggio per il Papa. Può trattarsi di un auspicio che volete mettere nelle mani del Santo Padre, oppure di un sogno, di un augurio, di una speranza. Ma Il Tirreno accoglierà anche una dedica o un semplice pensiero.
Verrà tutto pubblicato sul giornale nei giorni immediatamente precedenti alla visita di Bergoglio in Maremma. Papa Francesco arriverà il 10 maggio a Nomadelfia per una visita breve e allo stesso tempo molto intensa. Una copia del giornale con tutte le dediche dei lettori gli verrà consegnata direttamente alla cittadella spirituale quella mattina. Il pontefice tornerà in Vaticano portando con sé la voce, la ragione e il cuore della gente di Toscana e di Maremma.
I messaggi dovranno arrivare alla redazione di Grosseto del Tirreno entro e non oltre le ore 14 del 6 maggio 2018. Possono essere inviati per posta o consegnati a mano (dalle 10 alle 20) alla sede di via Oberdan 5, 58100 Grosseto. Oppure scrivendo una email all’indirizzo di posta elettronica grosseto. it@iltirreno.it, o ancora utilizzando i social, a cominciare dalla pagina Facebook del Tirreno di Grosseto dove si potranno postare pensieri e immagini.
Questa iniziativa intende creare una sorta di connessione tra la comunità maremmana (fedeli o no) e il Pontefice. Il Tirreno, in accordo con la Diocesi di Grosseto, ha deciso di lanciare questa iniziativa speciale in occasione dell’arrivo di Bergoglio: utilizzare il giornale come mezzo d’incontro “fisico” tra i lettori e il Papa.
Il Santo Padre arriverà a Nomadelfia in elicottero il 10 maggio alle 8.05; pregherà sulla tomba di don Zeno, poi farà visita a un gruppo familiare, “Il Poggetto” nella zona off limits: sia la preghiera sulla tomba del fondatore di Nomadelfia che la visita alle famiglie saranno momenti intimi e riservati. Poi però il Santo Padre incontrerà tutti i nomadelfi nella Sala Don Zeno e un maxi schermo all’esterno consentirà a tutti gli oltre 4mila presenti di seguire quei momenti di grande emozione.
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