Toscana
Una vita nei campi e due matrimoni I 107 anni di Gesuina
La donna ha festeggiato il compleanno al Caravaggio «Sempre la prima ad alzarsi dal letto, ha più forza di un uomo»
FOLLONICA. Gesuina ha compiuto 107 anni e dal 1911 a oggi non ha mai perso quello spirito combattivo che ha contraddistinto la sua esistenza. E anche adesso è sempre pronta a dire la sua. Una vita vissuta tra lavoro e famiglia: la mattina Gesuina era sempre la prima ad alzarsi dal letto, quando il marito e i figli si svegliavano aveva già fatto le pulizie di casa ed era andata a governare i suoi animali.
Gesuina Massini è nata a Asciano in provincia di Siena il 17 aprile del 1911, prima ancora che scoppiasse la prima guerra mondiale. Nel 1921 si è sposata per la prima volta: poco dopo la nascita del primogenito il marito è morto a seguito di un incidente in campagna. Ma la vita di Gesuina non si è fermata: ogni giorno lavorava in campagna per assicurare al figlio un futuro migliore del suo e nel 1940 si è sposata una seconda volta rimanendo incinta di un altro maschio nel 1946.
A Follonica assieme alla sua famiglia la 107enne è arrivata intorno agli anni Sessanta. «Mio fratello, che purtroppo è morto cinque anni fa – racconta il figlio Francesco Sensi – in quel periodo trovò un’occupazione a Follonica e noi lo seguimmo: mamma iniziò subito a lavorare nella tenuta Bicocchi dove si occupava dei campi. Anche mio padre ha sempre fatto il contadino. Mia madre è una donna di altri tempi: socievole, premurosa, ricordo che aveva più forza lei di molti uomini che lavoravano la terra. La mattina si alzava all’alba per sistemare la casa e i nostri animali, e così è stato fino a quando non è andata in pensione. Poi alcuni anni fa per caso andò a visitare con una parente la struttura scarlinese per anziani Caravaggio e le piacque: ci chiamò e ci disse che il giorno dopo sarebbe tornata a Scarlino per rimanerci. E così è stato: ma fino a 103 anni ha lavorato anche lì. Si sistemava la camera, dava una mano agli operatori, insomma è sempre stata instancabile».
E anche ora Gesuina non scherza: non cammina benissimo e ha qualche problema di udito ma sa ancora farsi rispettare e la sua mente continua a funzionare benissimo. «Ragiona meglio di me – scherza il figlio Francesco – Per caso ho detto al sindaco Andrea Benini del compleanno di mamma ed è voluto andare a trovarla per farle i suoi auguri: mia madre ha apprezzato molto il gesto del primo cittadino e anche noi, per questo vogliamo ringraziarlo pubblicamente». Gesuina è una donna vecchio stampo: ha superato la morte del primo e del secondo marito, ha perso un figlio, ma ha sempre avuto la forza di rialzarsi e lavorare per provvedere alla sua famiglia. Una roccia, che ancora oggi rimprovera il figlio se va a trovarla troppo spesso «perché spende molti soldi per il viaggio e basterebbe una telefonata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
