Sicurezza
Vittoria del pontilista il Comune deve pagare
Porto Ercole, una sentenza del Tar dà ragione al titolare di un ormeggio Si va verso la proroga delle concessioni in vista delle assegnazioni del 2019
MONTE ARGENTARIO. Il Tar della Toscana dà ragione al concessionario. Il Tribunale amministrativo, con l’ultima sentenza emessa sul ricorso presentato dall’Emporio del Sub di Tocco, condanna il Comune alle spese di giudizio che ammontano a 3.000 euro.
Il Comune aveva inviato alla società un’ingiunzione di ripristino dell’area, alla scadenza della concessione demaniale per la quale l’Emporio del Sub aveva vinto la gara a evidenza pubblica nel gennaio 2015. Concessione che aveva durata di 10 mesi, come indicato dalla norma di salvaguardia. Il tutto per andare nuovamente a gara così come per gli altri pontili.
Con un provvedimento del 23 dicembre 2015, il dirigente del Comune respingeva l’istanza di proroga della concessione, notificando il 15 marzo 2016 l’apertura del procedimento relativo allo sgombero dell’area e, con successivo provvedimento del 15 giugno 2017, ordinava il ripristino entro 20 giorni.
Provvedimento impugnato al Tar da parte della società e, con successivo decreto presidenziale e poi con un’ordinanza, il Tribunale aveva accolto l’istanza proposta con il ricorso, arrivando ora alla definitiva sentenza accogliendolo e annullando il provvedimento di sgombero del Comune.
Nel frattempo, con la sospensiva in corso, la concessione era rimasta alla stessa società, che adesso potrà anche usufruire della proroga di un anno, così come per gli altri concessionari, dopo l’approvazione e l’adozione del piano regolatore del porto di Porto Ercole, che prevede delle nuove gare - questa volta pluriennali dalla durata che andrà dai 6 ai 20 anni - per l’assegnazione delle nuove concessioni. Queste dovrebbero essere assegnate entro la primavera del 2019. «Abbiamo fatto il decreto ingiuntivo - spiega l’assessore all’economia del mare Michele Lubrano - ma già sapevamo che potesse finire così, perché prima di fare lo sgombero il Tar stabilisce che bisogna fare la gara e individuare il nuovo concessionario. La gara dal 2015 però non l’abbiamo più potuta fare, perché la sentenza è arrivata solo nel 2018. In pratica hanno potuto lavorare con la sospensiva.
Adesso, con il nuovo piano regolatore in uso, si azzera tutto e saranno date le concessioni in proroga a tutti i concessionari in essere nel porto di Porto Ercole, che sarebbero andati in scadenza alla fine della scorsa stagione dopo le gare fatte ad inizio del 2017. Questo prima di individuare i nuovi gestori, quando usciremo con le gare europee pluriennali prima della stagione 2019».
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