Il Tirreno

Grosseto

la studentessa di 16 anni sul palco 

«Noi giovani non vogliamo crescere nell’indifferenza»

«Noi giovani non vogliamo crescere nell’indifferenza»

GROSSETO. In piazza ha parlato sul palco Georgiana Dragomir, studentessa di 16 anni del liceo Rosmini. «È un onore - ha detto - essere chiamata qua a celebrare la liberazione del nostro paese dalla...

1 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. In piazza ha parlato sul palco Georgiana Dragomir, studentessa di 16 anni del liceo Rosmini. «È un onore - ha detto - essere chiamata qua a celebrare la liberazione del nostro paese dalla barbarie nazifascista. Io rappresento tutti gli studenti della città e questo mi assegna una grande responsabilità. Ringrazio l’Anpi non solo per l’opportunità che ha voluto offrirmi ma per la difesa dei valori costituzionali e della memoria della Resistenza nel 70° anniversario della Costituzione. Ringrazio la mia scuola - ha continuato - il liceo Rosmini di aver permesso a me e alla mia classe di partecipare a un progetto sulla costituzione, perché quando la scuola si fa comunità educante è sempre un bel giorno per la democrazia. Oggi si festeggia la vittoria della democrazia contro la dittatura, della pace contro la violenza, della libertà contro l’oppressione, dell’uguaglianza contro l’ingiustizia, dell’umanità contro la ferocia. So dove stava la ragione e dove il torto, che chi ha combattuto contro il fascismo era diverso da chi ha combattuto al fianco, che i morti non sono tutti uguali. Chi parla di pacificazione vuole parificare gli uni agli altri confidando nella poca memoria e scarsa conoscenza di un popolo. Noi non vogliamo crescere nell’indifferenza: la scuola accende il senso critico e il fuoco della conoscenza». (el.gi)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini