Il Tirreno

Grosseto

il voto a gavorrano 

Corsa a sei per la fascia Centrosinistra spaccato

di Giulia Sili

GAVORRANO. Con la candidatura di Gaetano Di Curzio, resa nota soltanto martedì scorso, salgono a sei le liste tra le quali i gavorranesi dovranno scegliere per le amministrative del prossimo 10...

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GAVORRANO. Con la candidatura di Gaetano Di Curzio, resa nota soltanto martedì scorso, salgono a sei le liste tra le quali i gavorranesi dovranno scegliere per le amministrative del prossimo 10 giugno. Sei liste: esattamente il doppio di quelle che furono presentate nel 2013 quando a vincere fu Elisabetta Iacomelli con il Centrosinistra Unito per Gavorrano.

In quel caso la sindaca in carica vinse con il 49, 28% di voti, battendo il candidato Massimo Borghi, con la lista “Centrosinistra Gavorrano Bene Comune” per più di otto punti. Al centrodestra in quel caso andarono le briciole: il “Muriel Berretti sindaco” arrivò al 9, 87%.

Oggi lo scenario è completamente diverso perché questa volta il Partito Democratico correrà da solo, non più quindi insieme al partito Socialista come fu nel 2013. E così le due liste del centrosinistra quest’anno sono diventate tre. Oggi il candidato appoggiato dal Pd è Andrea Biondi ma questa scelta è stata tutt’altro che indolore. Nei mesi scorsi il Pd, ed in particolare l’ormai ex vicesindaco Giulio Querci (seguito poi da vari membri della giunta) nel nome di una sinistra unita avevano puntato infatti sul nome di Biondi. Una scelta, questa, che prevedeva di fatto che Iacomelli facesse un passo indietro. La decisione non era però neanche stata comunicata alla prima cittadina che per questa mancanza di rispetto aveva reagito togliendo, per motivi di fiducia, tutte le deleghe a Querci. Oggi con l’appoggio del partito Socialista e dei Verdi, ma anche di alcune associazioni cittadine Iacomelli ha deciso di correre da sola per quello che potrebbe essere il suo secondo mandato. Con lei, con molta probabilità, ci saranno anche l’attuale assessora Giorgia Bettaccini e la nuova vicesindaca Ester Tutitini.

Andrea Biondi ha deciso invece di tentare fino all’ultimo con un approccio amichevole nel nome della sinistra unita. Nessuno ha però ritenuto che ci fossero i presupposti per un’ alleanza interna al centrosinistra. L’unico partito che ha scelto di appoggiare Biondi è il Pd anche se lui tiene a precisare che in ogni caso la sua lista, ancora sconosciuta, vedrà una grande componente civica.

Il terzo nome del centrosinistra è poi quello di Patrizia Scapin che si presenta per il “Movimento Gavorrano Bene Comune”. Il gruppo che nel 2013 aveva corso con Borghi oggi si ripresenta sostituendo alla parola “centrosinistra” quella di “movimento”.

La lista vede l’appoggio del Pci e di Leu e di numerose associazioni locali che a breve verranno rese note, Borghi però, per questa volta, resterà in seconda fila e non farà parte della rosa dei nomi con i quali correrà Scapin. Sulla scheda elettorale 2018 saranno poi presenti anche due liste civiche. La prima è nata per gioco: quando Giuseppe Farruggia ha lanciato l’idea di una possibile candidatura il ritorno è stato ampio e così adesso il gioco si è fatto realtà. I nomi della sua lista non sono ancora noti: l’impresario edile per il momento ha presentato soltanto Ilaria Krismer, caldanese classe 1984. Del programma ha invece dato vari assaggi parlando spesso e volentieri sui social network. Seconda lista civica è poi quella di Simone Pagliuchi che prende il nome di “Raggruppamento Politico Autonomo”. La lista di ispirazione cattolica racchiude in sé alcune personalità che provengono dall’Udc. Per adesso i nomi certi sono tre: Francesco Donati, presidente del Raggruppamento Politico Autonomo, Stefano Giallini, poliziotto in pensione della Digos, e Paolo Lanzone, operaio edile. Il sesto candidato sindaco del Comune di Gavorrano si è presentato martedì scorso. Gaetano di Curzio dirigente allo Stabilimento Solmine e storico il presidente dell’Unione Sportiva Caldana si presenta con il centrodestra. Anche per lui grande riserbo sia sulla rosa dei nomi che sul programma. I prossimi giorni saranno decisivi.

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