Il Tirreno

Grosseto

Sparatoria, disposti accertamenti sui feriti

Sparatoria, disposti accertamenti sui feriti

Paola e Massimiliano sono ancora ricoverati in gravissime condizioni al policlinico delle Scotte

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FOLLONICA. Le condizioni di Paola Martinozzi, la farmacista di 55 anni colpita dal proiettile sparato dalla pistola impugnata da Raffaele Papa, sembrano migliorare poco a poco. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi, perché le condizioni della donna restano comunque gravissime anche dopo il delicatissimo intervento al quale è stata sottoposta, ma qualche timido segnale di ripresa anche nei giorni scorsi sembra esserci stato. Massimiliano De Simone invece, il fratello di Salvatore, il quarantaduenne ucciso sul viale Matteotti, è ancora molto grave: i medici lo tengono ancora sedato a causa delle gravissime ferite che ha riportato all’addome e che non hanno permesso all’equipe della Chirurgia di operarlo.

Intanto continuano anche le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Grosseto e di quelli della compagnia di Follonica, intervenuti subito dopo la sparatoria. Il sostituto procuratore Giampaolo Melchionna ha intanto disposto una perizia medico legale sui due feriti. L’incarico è stato dato all’equipe dell’Università di Siena guidata dal dottor Matteo Benvenuti che ha effettuato anche l’autopsia sul corpo del quarantaduenne. L’uomo, secondo i primi risultati, sarebbe stato ucciso da un colpo di pistola sparato all’altezza del cuore.

Il medico legale avrà quindi il compito di valutare le ferite riportate dalla farmacista e dal fratello dell’uomo che è rimasto ucciso.

Intanto continuano anche gli accertamenti sulla pistola Tanfoglio che Papa ha impugnato venerdì 13 aprile e con la quale ha fatto fuoco.

I carabinieri hanno sentito anche la mamma della vittima dell’omicidio, Giuseppa Marcelli, proprietaria dell’hotel davanti al quale è avvenuta la tragedia. La donna, assistita dall’avvocato Alessandro Risaliti ha raccontato ai militari quello che ha visto e sentito quel venerdì pomeriggio quando suo figlio è stato ucciso davanti ai suoi occhi.

Papa invece, il trentenne che ha esploso quei colpi contro i fratelli De Simone ferendo anche la farmacista che abita e lavora a poche decine di metri dal luogo della tragedia, è rinchiuso in carcere.

Francesca Gori

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