Gioco
Elezioni nelle scuole Cobas canta vittoria ma si vota ancora
Viaggi: «Se la tendenza sarà confermata saremo il 4° sindacato» Uil e Cgil invitano alla prudenza: «Mancano molti istituti»
GROSSETO. Si registra una grande partecipazione al voto nelle scuole della provincia di Grosseto per il rinnovo delle rappresentanze sindacali. Oltre a Cgil, Cisl e Uil, in campo anche altre sigle che ormai rappresentano ampie porzioni dei dipendenti del mondo della scuola, come Gilda, Snals e Cobas.
E proprio quest’ultimi - quando i dati provenienti dalle scuole rappresentano poco meno dell’80 per cento dei seggi – dichiarano di aver ottenuto in provincia di Grosseto il 14 per cento dei consensi totali, con una forte crescita rispetto alle ultime elezioni. «Abbiamo raccolto moltissimi voti in più nel confronto con la precedente consultazione del 2015 - spiega in una nota Cosimo Viaggi - Se la tendenza, che sembra consolidata, verrà confermata i Cobas saranno il 4° sindacato della scuola in Maremma, avendo superato Cisl e Gilda». Quelle dei Cobas sono state le liste più votate nell’Istituto Comprensivo di Roccastrada e nel Centro per l’istruzione degli adulti. In altre sei scuole le liste Cobas sono arrivate seconde. Nel 2015 erano tre le rsu Cobas, oggi sono già 12. I simpatizzanti passano da una sessantina di tre anni fa ai quasi 300 di questa tornata elettorale, in buona parte docenti di seconda e terza fascia. Ma si tratta di numeri tutti da verificare, parziali.
I dati ufficiali che giungono dal livello regionale, a ieri sera, collocano Cisl e Gilda (entrambi intorno all’11 per cento) ancora sopra ai Cobas (10,8%). «Per avere il quadro finale – conferma Fabrizio Settembrini (Uil Scuola) - bisognerà attendere ancora qualche giorno. Come Uil, fino a questo momento, siamo soddisfatti dell’esito del voto, che ci colloca intorno al 17 per cento. Commentare adesso i risultati non ha proprio senso». Sulla stessa lunghezza d’onda Anna Maria Giurelli (Cgil): «Mancano ancora diverse scuole, ci sono dei ricorsi e non tutti i verbali di proclamazione sono stati esaminati e tabellati – spiegano dalla Federazione lavoratori della conoscenza (Flc) di Cgil – in provincia di Grosseto noi siamo intorno al 29,6 per cento, nettamente primi per numero di iscritti e voti ottenuti».
La campagna RSU nelle assemblee e nelle scuole ha evidenziato una contrapposizione tra i sostenitori della “Buona scuola” di Renzi e chi invece ne ha contestato le novità e i provvedimenti. Cgil, Cisl e Uil hanno rivendicato la firma sul nuovo contratto, Cobas e Gilda l’hanno fortemente criticata. Argomenti di dibattito e terreno di conquista del consenso anche il cosiddetto bonus di merito, le chiamate nominative dirette e molto altro. La crescita di Cobas, per esempio, si legherebbe alle rivendicazioni sul potenziamento degli organici Ata e le immissioni in ruolo dei precari sui posti vacanti, oltre al ripristino delle supplenze temporanee, l’immediata assunzione in ruolo dei docenti precari vincitori dell’ultimo concorso, l’immissione in ruolo di tutti i precari con 3 anni di servizio, il mantenimento in ruolo o nelle cosiddette Gae dei diplomati magistrali, oltre alla riapertura delle Gae per tutti gli abilitati.
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