Il Tirreno

Grosseto

Alghe, occhi puntati sulla laguna

di Ivana Agostini
Alghe, occhi puntati sulla laguna

Piro conferma: «Stanno affiorando soprattutto nella zona di Ponente, è l’effetto del primo caldo»

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ORBETELLO. Non sarà passata inosservata agli orbetellani la “fioritura” di alghe che in questi giorni sta interessando la laguna di Orbetello. Per sapere quale sia lo stato di salute dello specchio d’acqua abbiamo chiesto direttamente a chi in laguna lavora ogni giorno: Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori di Orbetello. «Siamo in attesa di una possibile assegnazione del bando per la gestione ordinaria della laguna – spiega Piro – e siamo consapevoli che il primo caldo, a causa anche del fisiologico abbassamento delle acque, ha evidenziato la crescita delle alghe che stanno fiorendo, in particolare, nella zona di Ponente».

La situazione è ormai nota ai pescatori che anno dopo anno devono fare i conti con il timore che le alghe tolgano ossigeno alle acque. Per questo motivo, le alghe comparse in laguna sono monitorate costantemente: «I nostri tecnici incaricati – aggiunge il presidente – stanno facendo i rilievi anche sui fanghi residui, sulle colonne d’acqua, sull’ossigeno e sulla temperatura e stiamo mettendo in campo la nostra professionalità ma soprattutto la nostra esperienza. Il caldo – spiega Piro – influisce in modo negativo su tutto l’ecosistema ammalato per questo confidiamo, come categoria, di poter intervenire al più presto per attivare, una volta autorizzati, tutte quelle risorse oggi a nostra disposizione, soprattutto le idrovore per l’immissione dell’acqua più fresca e ossigenata dal mare in laguna che, secondo noi, è ad oggi l’intervento di principale importanza per la salvaguardia dell’ambiente».

La Regione Toscana che fino al 2019 ha in gestione la Laguna sta per affidare il servizio di raccolta delle alghe e anche di risospensione dei sedimenti. «Sappiamo che da giugno sarà di nuovo fatta la raccolta delle alghe, ripresa lo scorso anno, dopo anni di fermo dovuti al programma di ossidazione dei sedimenti». In questi giorni sta tenendo banco anche il problema degli scarichi in laguna.

«In merito agli scarichi in laguna – ricorda il presidente – ci sono dei monitoraggi che gli organi competenti hanno fatto e continueranno a fare e, laddove si verificassero o si evidenziassero delle anomalie, saranno le autorità competenti a decidere come muoversi. Lo stato della Laguna – sottolinea Piro – sta a cuore a tutti, amministrazione comunale, Regione Toscana, operatori turistici e a noi che siamo coinvolti in prima persona». La morìa del 2015 e le sue conseguenze non sono state dimenticate. «La cosa che mi preme dire – conclude il presidente della cooperativa – è che ogni anno, ormai da quel maledetto 2015, ogni volta che si affaccia la nuova stagione iniziamo a preoccuparci perché un evento simile a quello passato distruggerebbe la nostra realtà ormai a un passo dal ripartire. L’attenzione deve essere alta, dobbiamo tutti vigilare affinché tutto proceda per il meglio quindi l’estate come tutte le estati sarà per noi motivo di grande preoccupazione e attenzione, sempre vigili e sempre collaborativi con coloro che dovranno lavorare per far si che non accadono fatti anomali» .

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