Toscana
«Un registro dei tumori» M5s contro le autorizzazioni
FOLLONICA. «Istituire il registro dei tumori, bonifiche nella Piana scarlinese, e controlli più puntuali sugli impianti industriali esistenti». Il Movimento 5 stelle di Follonica torna a parlare dei...
FOLLONICA. «Istituire il registro dei tumori, bonifiche nella Piana scarlinese, e controlli più puntuali sugli impianti industriali esistenti». Il Movimento 5 stelle di Follonica torna a parlare dei risultati dello studio dell’Asl richiesto dai Comuni di Follonica e Scarlino alla Conferenza dei servizi regionale che sta valutando la riapertura dell’inceneritore scarlinese.
Il documento è stato analizzato nel corso di una commissione consiliare alla presenza anche degli esponenti dell’Asl locale. «Purtroppo lo studio evidenzia e conferma quello che ormai è la pura realtà da decenni – dicono i pentastellati – Per alcune patologie si riscontrano degli eccessi di casi sia rispetto alla provincia di Grosseto che alla Regione Toscana. Patologie che, riguardano ad esempio la cardiopatia ischemica, il tumore al colon-retto e alla vescica così come il tumore al sistema emolinfopoietico e la patologia tumorale della cute, destano molta preoccupazione tra la comunità cittadina che è intervenuta numerosa alla commissione ponendo domande puntuali e circostanziate, testimoniando non solo molta sensibilità e preoccupazione, ma soprattutto rilevando la necessità di confrontarsi direttamente con coloro che decidono le sorti della salute dei cittadini, tecnici e politici. Un documento che la politica non può non considerare in termini di prevenzione e riduzione dei rischi».
La riapertura dell’inceneritore secondo il Movimento 5 stelle comporterebbe un ulteriore fattore di inquinamento: per questo i militanti chiedono a tutte le istituzioni di lavorare sulla prevenzione e istituire il Registro Tumori; che vengano eseguite delle serie bonifiche nella Piana di Scarlino, di avere controlli più efficaci sugli impianti industriali esistenti. «Ci aspettiamo che la Regione non rilasci l’ennesima autorizzazione alla riapertura dell’inceneritore di Scarlino scongiurando un ulteriore attacco allo stato di salute dei cittadini – concludono – Sicuramente non accetteremo che la Regione si faccia nuovamente gioco dei cittadini nella conferenza del 3 maggio con decisioni già prese. Non accetteremo inoltre che la riapertura dell’inceneritore di Scarlino si intenda alternativa a quello di Firenze ormai e fortunatamente accantonato». (p.v.)
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