Il Tirreno

Grosseto

TRASPORTI

Sull’autobus spuntano i tornelli, in stand-by i colori delle linee

Gabriele Baldanzi
Un bus della Tiemme
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Un bus della Tiemme

Il sindaco: «Da giugno tre nuove direttrici. Più collegamenti con il centro storico e le zone periferiche».  Ecco le novità previste dal contratto-ponte per non ingessare il servizio in attesa della sentenza Ue

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GROSSETO . Non c’è stata la conferenza stampa congiunta Tiemme–Comune-Provincia sulle novità che verranno introdotte dal nuovo Piano del trasporto urbano. Ma la rivoluzione per la mobilità grossetana non si ferma. Gli enti governati da Antonfrancesco Vivarelli Colonna, la società di trasporti e la Regione devono ancora settare alcuni dettagli del Piano, che nel frattempo la giunta ha approvato, ma i tempi annunciati verranno rispettati: non saranno penalizzati né il centro storico né altre zone, assicurano dal municipio. Il potenziamento del servizio, una maggiore frequenza nei passaggi, 14 paline intelligenti, 2 maxi-monitor (stazione e ospedale) e tornelli sui mezzi: queste sono le principali novità, mentre i colori delle linee sono tornati in discussione.

Tutto questo lavoro parte dal contratto-ponte firmato dalla Regione Toscana e la società che raccoglie i 14 gestori dei servizi di Tpl su gomma Toscana (One); il passaggio si è reso necessario a seguito dei ricorsi avanzati dopo l’assegnazione della gara a lotto unico regionale. La soluzione – che durerà due anni e permetterà di non ingessare il sistema nell’attesa del pronunciamento della Corte europea – è stata colta dal comune di Grosseto e dai partner come l’occasione per rivedere e migliorare il trasporto pubblico locale urbano, a vantaggio anche del sistema extraurbano, che ne otterrà, pare, dei benefici.

«Parlare di rivoluzione in questo caso è d’obbligo – dice il sindaco e presidente della Provincia – È stato svolto in tempi record un buon lavoro da un team di tecnici. L’ultima progettazione di questa portata era stata fatta nel 1985. È chiaro che da quella data Grosseto è cambiata tanto, è cambiato l’assetto della viabilità, sono cambiate le abitudini dei cittadini. Da giugno la nostra città potrà contare in via sperimentale su tre nuove linee e quindi su una maggiore frequenza, paline intelligenti, un nuovo capolinea, corsie preferenziali, e maggiori collegamenti con il centro storico».

«Bisogna del resto dare un servizio capillare ed efficace – continua Vivarelli Colonna – così da motivare i cittadini a spostarsi in autobus. Saranno intensificate quindi le linee forti e offerti nuovi collegamenti, soprattutto quelli richiesti dagli utenti, per esempio le zone periferiche finora escluse».

Del gruppo tecnico territoriale, nato per lavorare su questa proposta di riorganizzazione a seguito del contratto-ponte, fanno parte: Samuele Guerrini (comune di Grosseto), Tiziano Romoaldi (Provincia), Massimiliano Stumpo (Regione Toscana), Massimiliano Pellegrini (Tiemme). E poi i coordinatori: l’assessore alla mobilità del Comune di Grosseto Fausto Turbanti. E il consigliere provinciale con delega Marco Biagioni: «Faremo sì che il servizio urbano ed extraurbano abbiano una maggiore integrazione – dice Biagioni – Verranno anche incrementati i servizi per Siena e Firenze da noi richiesti a Tiemme. E presto arriveranno sei paline a messaggio variabile dislocate in Provincia che permetteranno agli utenti di avere in tempo reale le informazioni sulla corsa da loro scelta».
 

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