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Sessanta telecamere per garantire la sicurezza

Sessanta telecamere per garantire la sicurezza

GROSSETOLa sicurezza, declinata nelle sue differenti accezioni come sicurezza pubblica, sicurezza urbana, sicurezza sociale rientra tra le priorità istituzionali di Prefettura e Comune di Grosseto....

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GROSSETO
La sicurezza, declinata nelle sue differenti accezioni come sicurezza pubblica, sicurezza urbana, sicurezza sociale rientra tra le priorità istituzionali di Prefettura e Comune di Grosseto. . La legge 48 del 2017 ha ulteriormente disciplinato la materia, fornendo nuovi e moderni strumenti in tema di sicurezza delle città, consentendo a prefetti e sindaci di sottoscrivere patti e protocolli; principali strumenti per la promozione della sicurezza urbana.

Tra questi, assume rilievo la stipula di specifici accordi per l’installazione dei sistemi di videosorveglianza; strumenti che, coordinati con altre forme di prevenzione (come il “Patto Grosseto sicura” che sarà sottoscritto a breve) contribuiscono efficacemente al contrasto dei fenomeni di “criminalità diffusa e predatoria”.

Queste le motivazioni che hanno determinato la sottoscrizione del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” tra la prefetta Cinzia Torraco e il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

L’adozione del Patto consentirà al Comune di Grosseto anche la possibilità di formulare la richiesta di finanziamento per il nuovo progetto di oltre 60 telecamere, che sarà esaminato da una apposita Commissione ministeriale.

Le aree del territorio, ove il Comune ha evidenziato più accentuate situazioni di degrado ed illegalità interessate dal progetto, sono il centro storico, le Mura medicee e il parco giochi Pollini, la zona della stazione, quella compresa tra via Roma e via Trento e la zona rurale compresa tra Collacchie e Trappola. I nuovi dispositivi per la videosorveglianza saranno installati anche a Roselle, nell’edificio comunale “Poggio”, nelle frazioni costiere di Marina di Grosseto, Principina a Mare, Alberese, Rispescia e anche sulla rete viaria principale per la rilevazione delle targhe.

Sarà quindi l’occhio del grande fratello a registrare in città quello che succede: un sistema che potrà agevolare le forze dell’ordine nelle fasi d’indagine ma sul quale l’amministrazione comunale punta molto anche per il suo effetto deterrente. Grazie alla presenza delle videocamere quindi, la città e le frazioni saranno posti più sicuri nei quali vivere.



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