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festival resistente a grosseto 

Canti, teatro e storie di miniera

Canti, teatro e storie di miniera

Appuntamento al Cassero per la penultima giornata della kermesse

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GROSSETO. Penultima giornata per il Festival Resistente a Grosseto. Oggi il Cassero Senese di Grosseto ospita alle 15,30 uno spettacolo per bambini a cura del Teatro Schabernack.

Alle 19 presentazione del libro “Coro di voci sole. Nuove verità sull’eccidio degli 83 minatori della Niccioleta” di Katia Taddei a cura di Isgrec. Con l’autrice ne parla Luciana Rocchi del Comitato scientifico Isgrec. Nel 2003 vedeva la luce “Coro di voci sole”, una pubblicazione di importante rilievo che apportava un nuovo e originale contributo alla ricerca storica sui fatti che nel giugno 1944 investirono la comunità di Niccioleta, rappresentando una delle pagine più tragiche nella lunga catena degli eccidi e delle stragi nazifasciste che insanguinò sul finire della seconda guerra mondiale molte terre della Toscana. Questa pubblicazione raccolse i frutti di una ricerca ricca e puntuale su vicende e circostanze a lungo rimaste nell’ombra, che necessitavano, dopo circa sei decenni, di essere ulteriormente approfondite, indagate o rilette alla luce di una nuova visione d’insieme. Il volume è la riedizione riveduta e ampliata con i risultati della ricerca.

La musica inizia alle 21,30 con gli Etruschi from Lakota, band toscana nata nel 2011 dopo l’incontro con il produttore Nicola Baronti. A seguire i Matti delle giuncaie con Lapo Marliani, Francesco Ceri, Andrea Gozzi, Mirko Rosi, i componenti della band hard-folk maremmana. Tutti e quattro animatori di una patchanka che miscela il rock, la musica gitana, il folk a quella cantautorale. Special guest: Borrkia. Chiude la serata Killer dj is back.

Domani l’ultimo giorno di festival si apre con la partecipazione al corteo e alle commemorazioni dell’Anpi nel centro storico e alle 13 il pranzo resistente al Cassero (prenotazione consigliata al 333 4949539).

Alle 15,30 presentazione del libro di Annacarla Valeriano, “Malacarne. Donne e manicomio nell’Italia fascista” a cura dell’Isgrec in collaborazione con la Libreria delle Ragazze.

Alle 16,30 il Liceo Rosmini e Spi-Cgil di Grosseto presentano lo spettacolo teatrale “22 marzo” di Patrizio Piccioni, da un’idea di Cristina Citerni.

Dalle 17.30 alle 19.30 il Teatro Studio presenta “14 agosto 1861”, musica, canzoni e testi tratti da “14 agosto 1861”, un lavoro teatrale scritto e diretto da Mario Fraschetti, con musiche di Francesco Melani.

La chiusura del festival (17.30) è affidata ai Canti di lavoro e di protesta con i Briganti di Maremma, il Coro degli Etruschi, Francesco Melani, Tommaso Imperio, Agnese Giacomelli, il coro Sedicidagosto e i Pici ’gnoranti. In collaborazione con l’Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana.

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