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Sparatoria di viale Matteotti Controlli a tappeto della polizia

Sparatoria di viale Matteotti Controlli a tappeto della polizia

FOLLONICA. Mentre i carabinieri stanno portando avanti le indagini sulla sparatoria che è costata la vita a Salvatore De Simone, ucciso da Raffaele Papa davanti al suo albergo, in viale Matteotti e...

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FOLLONICA. Mentre i carabinieri stanno portando avanti le indagini sulla sparatoria che è costata la vita a Salvatore De Simone, ucciso da Raffaele Papa davanti al suo albergo, in viale Matteotti e dopo che il sindaco Andrea Benini ha chiesto che anche nella città del golfo venisse aperto un commissariato di polizia, il Questore ha disposto una serie di controlli a tappetto che ha dato i suoi frutti.

Giovedì e venerdì le pattuglie della polizia di Stato hanno battuto a tappeto la città. Controlli che sono stati intensificati proprio per rinvigorire la percezione di sicurezza e riaffermare i principi di legalità.

Posti di controllo e blitz sono stati messi in atto a partire da giovedì sera: a controllare veicoli fermati ai posti di blocco allestiti e alcune attività ritenute dalla polizia particolarmente sensibili, sono stati gli equipaggi della Questura di Grosseto ai quali si sono aggiunti anche quelli del Reparto Prevenzione Crimine “Toscana” i quali hanno effettuato posti fissi e mobili di controllo.

Tra giovedì sera e venerdì sono stati fermati 24 veicoli, sono state identificate 65 persone e sono stati controllati gli avventori di 4 sale giochi, che dagli accertamenti eseguiti in molti risultano già noti alle forze di polizia per i pregiudizi penali o di polizia.

L’attenzione della polizia di Stato rimarrà alta nel comune di Follonica con controlli e attività che proseguiranno.

È stata una risposta decisa e rapidissima quella della polizia che si va ad aggiungere alle attività dei carabinieri che da pochi anni ha spostato la sede della Compagnia da Massa Marittima alla città del golfo, e a quelle della guardia di finanza.

Quello che è successo ormai dieci giorni fa a Follonica ha fatto alzare l’attenzione delle forze dell’ordine, che non avevano certo abbassato la guardia anche nei tempi passati, su quello che è il tessuto della città.

Il sindaco ha chiesto l’apertura di un commissariato a Follonica per avere un presidio maggiore del territorio. Richiesta che qualche anno fa era stata inoltrata al consiglio comunale anche dai gruppi di opposizione.

Ora, dopo la sparatoria nella quale è morto Salvatore e nella quale sono rimasti feriti Massimiliano De Simone e Paola Martinozzi, i controlli sono aumentati e l’attenzione si è alzata sia da parte delle forze dell’ordine che da parte delle istituzioni che hanno lanciato un appello a tutta la città per lavorare ancora di più alla tutela della legalità. Un appello che ha coinvolto molti, a partire dalla manifestazione di una settimana fa.



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