Il Tirreno

Grosseto

un progetto a roccastrada 

Il pullman come luogo inedito di improvvisazione teatrale

Il pullman come luogo inedito di improvvisazione teatrale

ROCCASTRADA. L’autobus può rivelarsi anche un originale luogo d’improvvisazione teatrale, al ritorno da scuola, per avvicinare i giovani al palcoscenico. È ciò che il Comune di Roccastrada ha...

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ROCCASTRADA. L’autobus può rivelarsi anche un originale luogo d’improvvisazione teatrale, al ritorno da scuola, per avvicinare i giovani al palcoscenico.

È ciò che il Comune di Roccastrada ha promosso in occasione degli ultimi due appuntamenti della stagione teatrale con il progetto “Teatro in bus” all’interno del progetto “Maldessere – Dialoghi sulla famiglia”, coordinato dal regista Giorgio Zorcù in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. L’iniziativa ha proposto per due volte una gag a sorpresa sull’autobus che accompagnava a Roccastrada gli studenti che frequentano le scuole secondarie di secondo grado a Grosseto. Con loro hanno viaggiato due attori che hanno interpretato un controllore che trova un passeggero senza biglietto e, dopo uno scambio di battute, scopre che questo ha la tessera di un’Accademia di Teatro e gli chiede di improvvisare una performance teatrale prima di svelare la vera natura. «Il teatro e la cultura – dice Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – sono elementi di crescita e coesione per una comunità. Da anni investiamo per proporre una stagione teatrale e iniziative che fanno della qualità il loro elemento principale. I risultati sono molto buoni e in crescita costante, come dimostra il numero degli abbonamenti, e continueremo a lavorare in questa direzione, per coinvolgere sempre di più il pubblico e guardando con particolare attenzione a fasce di età più lontane dal teatro ma pronte a rispondere positivamente ad altre attività sociali e culturali». «Il progetto – aggiunge Emiliano Rabazzi, assessore alla cultura di Roccastrada – è stato fortemente voluto dall’amministrazione comunale per avvicinare i giovani al teatro e al suo linguaggio con nuove iniziative e nuovi stimoli, consapevoli che è un target non semplice da coinvolgere. Un grazie a chi ha dato concretezza a questa iniziativa, da Tiemme a Zorcù».



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