Sicurezza
Grosseto piange Roberta Gori sorriso del chiosco di via Roma
GROSSETO. Il sorriso gioviale e sincero incorniciato dal piccolo chiosco dei giornali. Molti grossetani ricorderanno così Roberta Gori, scomparsa all’improvviso nella notte tra mercoledì e giovedì...
GROSSETO. Il sorriso gioviale e sincero incorniciato dal piccolo chiosco dei giornali. Molti grossetani ricorderanno così Roberta Gori, scomparsa all’improvviso nella notte tra mercoledì e giovedì nella sua abitazione.
La donna, che avrebbe compiuto sessant’anni a giugno, si è sentita male nella sua camera da letto ma nonostante l’arrivo dei soccorsi non è stato possibile rianimarla ed è morta sotto gli occhi del marito, Sandro Scuffiotti, istruttore di guida e tra i soci della nota scuola guida Mondial e Grifo, e del figlio Michele Scuffiotti, titolare dell’edicola di piazza Ferretti e tra gli ideatori del progetto EdicolAcustica.
Di quell’avventura nata dentro l’edicola mamma Roberta è stata insieme al marito la prima sostenitrice ed era sempre in prima fila a godersi le iniziative del figlio e la sua passione per la musica. Con discrezione ma sempre presente e sempre con il sorriso.
Del resto come si sta al pubblico, con gentilezza ed eleganza, Roberta lo aveva imparato dal padre Mario: era suo lo storico bar Gori di via Ricasoli (oggi Caffè Ricasoli).
Per rispetto del lutto della famiglia Scuffiotti stasera non andrà in onda su Tv9 la seconda puntata del programma tv EdicolAcustica Circus, l’ultimo format nato in casa EdicolAcustica in collaborazione con l’emittente grossetana.
La salma è stata composta all’obitorio dell’ospedale Misericordia di Grosseto. I funerali stamani alle 10,30 nella chiesa del Santissimo Crocifisso, poi il trasporto a Livorno per la cremazione. Ai familiari di Roberta Gori, e in particolare all’amico Michele, l’abbraccio e le condoglianze della redazione del Tirreno di Grosseto. (s.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
