Il Tirreno

Grosseto

Dal Lamma ai Georgofili L’emozione di Costantini

di Gabriele Baldanzi
Dal Lamma ai Georgofili L’emozione di Costantini

Il responsabile del centro operativo di Grosseto sarà insignito oggi a Firenze del titolo di “accademico aggregato”: salgono a otto i grossetani dell’Accademia 

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GROSSETO . Il grossetano Roberto Costantini, responsabile del centro operativo di Grosseto del Lamma – Cnr Ibimet, oggi a Firenze verrà insignito del titolo di Accademico aggregato dell’Accademia dei Georgofili, durante la cerimonia di inaugurazione del 265° anno accademico, che si terrà nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Nel corso della cerimonia verranno consegnati infatti i diplomi ai nuovi Accademici onorari, corrispondenti stranieri, emeriti e ordinari.

«È una grande soddisfazione – racconta Costantini – una doppia emozione, sia per essere accolto tra i membri di questa prestigiosa Accademia, sia per l’assenza del professor Gianpiero Maracchi, con cui mi sono laureato, ho collaborato e dal quale tante cose ho appreso».

Costantini, 50 anni, laureato con lode in Scienze Agrarie all’Università degli Studi di Firenze, ha sempre lavorato al fianco di docenti ed esperti di modellistica ambientale, in particolare studiando e sviluppando modelli inerenti il rischio d’incendio boschivo, l’erosione dei suoli e l’agrometeorologia. È stato uno dei primi ricercatori della struttura di ricerca del Lamma, il Laboratorio per la meteorologia e la modellistica ambientale. Successivamente ha continuato come ricercatore all’Istituto di Biometeorologia del Cnr, incrementando il proprio curriculum su tematiche riguardanti il telerilevamento satellitare, la produzione di cartografia tematica e lo sviluppo dei cosiddetti Sistemi informativi territoriali. Dal 2003, sempre nell’ambito del Lamma, coordina le attività del gruppo di lavoro della sede distaccata di Grosseto, che si occupa in prevalenza di modellistica agroambientale, telerilevamento e cartografia digitale. Costantini ringrazia anche i colleghi del Cnr e del Lamma, «con i quali – spiega – in questi anni ho potuto accrescere le mie competenze e ottenere non poche soddisfazioni professionali». Il neoaccademico aggregato dei Georgofili è stato anche membro del Comitato tecnico scientifico del Polo Universitario Grossetano (fino a un mese fa), membro dell’Associazione italiana di Scienze dell’atmosfera e meteorologia (Aisam), membro dell’Associazione italiana di Agrometeorologia (Aiam) e membro della Società Toscana di orticultura.

Adesso, con Costantini, saranno otto i “grossetani” in seno all’Accademia dei Georgofili: il professor Amedeo Alpi, il professor Zeffiro Ciuffoletti, il dottor Francesco Lemarangi, la dottoressa Franca Spinola Malfatti, la dottoressa Daniela Toccaceli, Giovanni Vivarelli Colonna e Kate Singleton.

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