Il Tirreno

Grosseto

Consiglio ad alta tensione è scontro aperto su tutto

di Ivana Agostini
Consiglio ad alta tensione è scontro aperto su tutto

Il bilancio da 38 milioni è approvato tra nervi e contestazioni da ambo le parti La minoranza: «Seduta sospesa per le intemperanze dell’assessore-senatore» 

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ORBETELLO. È stato un consiglio comunale turbolento quello di ieri a Orbetello. L’assise doveva votare un bilancio preventivo da 38milioni. L’approvazione ha avuto l’ok della maggioranza (contraria l’opposizione) «soddisfatta – sostiene Patto Per il Futuro – per averla fatta in meno di due ore davanti a un’opposizione inconsistente che non aveva la più pallida idea di cosa si stesse parlando e confondendo i dati di entrata, tanto che il sindaco è dovuto scendere dai banchi per portare di persona gli atti e farli leggere all’opposizione».

Un bilancio giudicato “ottimo” che prevede molte opere fra cui la ciclabile di Giannella, l’Elementare e Materna di Neghelli, i lavori al giardino della scuola dello Scalo e altro. La discussione è stata caratterizzata da momenti di nervosismo che hanno indotto il presidente Luca Teglia a sospendere la seduta. Fatto scatenante l’intervento di Luca Aldi, capogruppo Pd Area Riformista che, sommato a quello precedente del consigliere pentastellato Alfredo Velasco, ha suscitato la reazione dell’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi che si è alzato dichiarando di voler abbandonare la seduta e non essendo più disposto ad ascoltare le «sciocchezze» (da lui definite con lessico ben più “colorito”) della minoranza. Un’uscita che Casamenti ha fermato dato che era già fuori dall’aula l’assessore Stefano Covitto ed erano assenti i consiglieri Matteo Mittica e Silvia Magi. Il presidente del consiglio, visto il clima incandescente, ha deciso di sospendere la seduta per conferire con la maggioranza. Un’interruzione breve servita a placare gli animi anche se l’opposizione Pd, a margine del consiglio, ha dichiarato se non sia il caso, per Berardi, «di rinunciare alla carica di assessore visto che avrà meno tempo da dedicarle data l’elezione a senatore». La stessa minoranza ha spiegato che «durante la seduta è avvenuto un fatto senza precedenti: il presidente del consiglio comunale ha dovuto sospendere la seduta per riportare alla calma Beraddi, che durante l’intervento di Aldi ha manifestato una serie di intemperanze che rendevano difficile proseguire la discussione». La maggioranza e l’assessore ai lavori pubblici hanno ribattuto alla minoranza, che ha sottolineato la mancanza di copertura finanziaria per alcuni interventi alle scuole di Orbetello Scalo e di Neghelli, subordinati alle eventuali alienazioni dei beni comunali: «La copertura arriverà col bilancio consuntivo». In bilancio il rifacimento della piazza di Fonteblanda e anche qui scintille fra Aldi e Berardi: il primo sosteneva che si sono posticipati interventi alle scuole per fare la piazza e l’altro sottolineava il mancato interesse della minoranza Pd per Fonteblanda, motivo per cui sarebbe stato alto il consenso di Berardi alle elezioni. Minoranza e opposizione si sono scontrati poi sulle cucine dell’Alberghiero. Il bilancio non contiene la cifra spesa per i lavori che hanno permesso di installare le cucine, anticipati dal Comune e che devono essere restituiti dalla Provincia. «Il nostro tecnico – ha detto Casamenti – ha fatto i conti e col ribasso d’asta i soldi spesi sono stati 272mila euro, 60mila euro di opere che spettano al Comune, 212mila alla Provincia».

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