Sicurezza
Autobus urbani, parte la rivoluzione
Dopo 33 anni via libera ai nuovi percorsi Tiemme. Nascono tre linee: obiettivo è cambiare marcia e coprire tutta la città
GROSSETO . Via i numeri, via le zone. Da giugno i percorsi urbani degli autobus Tiemme saranno contraddistinti dai colori: blu, giallo e arancione. Un po’ come il Tubo, la metropolitana di Londra. Dopo 33 anni - era dal 1985 che non si metteva mano al Piano dei servizi di trasporto cittadini - arriva il progetto che rivoluzionerà (anzi, eliminerà) le linee urbane esistenti - eccetto quelle di validità scolastica – sostituendole con tre percorsi ben distinti, individuati da altrettanti colori.
Il rodaggio. Gli schemi sperimentali del progetto sono stati recentemente approvati dalla giunta del capoluogo e il piano dovrebbe iniziare ad assumere forma concreta già tra un paio di mesi, in concomitanza con la chiusura delle scuole. Potrebbero esserci, nei mesi di rodaggio, alcune modifiche, ma l’idea di fondo, con ogni probabilità, rimarrà invariata. Tutto questo sarà presentato ufficialmente domani mattina, in municipio, alla presenza del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, dell’assessore Fausto Turbanti e del presidente di Rama Guido Delmirani. La relazione tecnica e gli annessi documenti sono visionabili da giorni sul sito del Comune.
Cambio di rotta. Nella relazione tecnica al progetto sono indicati gli obiettivi principali. Le modifiche introdotte mirano, nello specifico, a creare una rete di trasporti in grado di coprire zone della città che fino a oggi non erano raggiunte da alcuna linea di autobus. Tiemme e Comune puntano inoltre a incrementare gli attuali orari dei transiti, a eliminare ritardi /disservizi (arriveranno nuove paline digitali) e infine ad aumentare il livello della domanda, facendo crescere quel drammatico 0,96 per cento, che oggi indica il rapporto tra il numero dei fruitori del servizio di trasporto urbano e il totale dei residenti.
Linea Blu. Il servizio portante della nuova rete sarà la linea blu, la quale è stimato che coprirà l’83% degli attuali utenti del trasporto urbano e avrà come capolinea i due centri commerciali della città: Maremà e Aurelia Antica. Le altre fermate saranno realizzate a Gorarella, via Brigate Partigiane, piazza De Maria, via Porciatti, Stazione ferroviaria, via Abruzzo, via Bulgaria, via Unione Sovietica, Ospedale, via Australia e via Stati Uniti. Per la linea blu è stata prevista una frequenza ottimale di 15 minuti tra una corsa e l’altra nei giorni feriali, e di 30 minuti nei festivi.
Linea gialla. La linea gialla sarà invece interessata da un tragitto circolare con un movimento in senso orario o antiorario, un punto questo ancora da decidere, e collegherà la parte sud-occidentale di Grosseto con i poli che evidenziano i maggiori spostamenti degli utenti del servizio pubblico: scuole, centro storico, ospedale e stazione. Le fermate della linea gialla saranno, infatti, Stazione ferroviaria, Procura, via Bulgaria, Ospedale, via Senese, Tribunale, via Mascagni, via Brigate Partigiane, via Del Sarto, viale Einaudi, Pizzetti, via Orcagna, via Pasucci e, di nuovo, la Stazione Ferroviaria.
Gli autobus della linea gialla transiteranno a 30 minuti l’uno dall’altro.
Linea arancione. La stessa frequenza – trenta minuti - interesserà anche la linea arancione, che, insieme alla gialla, serviranno il 17% degli attuali utenti del servizio di trasporto pubblico. Per quanto riguarda la linea arancione, anch’essa sarà circolare e comprenderà le fermate della Stazione, via Aurelia Nord, Barbanella, via Castiglionese, viale Uranio, area commerciale nord-ovest, via Repubblica Dominicana, via Mozambico, via Canada, via Unione Sovietica, Ospedale, via Senese, Prefettura e la stazione.
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