Attenzione
Appicca le fiamme all’auto della sua ex
Divieto di avvicinamento emesso dal giudice: cinquantatreenne incastrato dalla telecamera
ALBINIA. Per oltre sei anni avevano avuto una relazione. Per oltre sei anni erano stati insieme. Poi, dopo qualche tempo dalla fine della loro relazione, le cose erano drasticamente cambiate, tanto che qualche giorno fa i carabinieri della stazione di Roma Cecchignola, su richiesta dei militari di Albinia, hanno notificato a un uomo di 53 anni, il divieto di avvicinamento alla sua ex per il reato di stalking.
La donna che aveva vissuto per qualche tempo con il cinquantatreenne, dopo la fine della loro relazione aveva da tempo cominciato a perseguitare la donna. Il canovaccio era quello classico di questo tipo di reato: la donna veniva perseguitata, ingiuriata, minacciata e spesso e volentieri l’uomo le ha anche richiesto somme di denaro che aveva prestato alla quarantenne quando la loro relazione andava ancora bene.
L’uomo, spesso e volentieri è stato visto sotto l’abitazione della donna, ad Albinia, mettendole anche dei bigliettini sull’auto parcheggiata nella corte e facendo delle scritte offensive sul muro del palazzo. Scritte che di volta in volta sono state cancellate ma che sono state viste da tutti i vicini e che, ovviamente, non riportavano frasi d’amore.
L’escalation è proseguita fino a poche settimane fa. Poco tempo prima infatti, l’uomo aveva squarciato gli pneumatici dell’auto della donna. Non soddisfatto per quello che aveva fatto e per il clima di terrore che aveva fatto respirare alla quarantenne, pochi giorni fa ha appiccato le fiamme alla sua auto, che parcheggiata nel cortile del palazzo.
L’uomo era stato però ripreso da una telecamera presente nella zona proprio mentre appiccava il fuoco all’auto, dopo aver cosparso il cofano con del liquido infiammabile.
L’incendio aveva danneggiato anche il box dove l’auto era stata parcheggiata: rimessa che si trovava appunto sotto al palazzo dal quale, durante le operazioni di spegnimento dell’incendio, i vigili del fuoco avevano fatto uscire alcuni abitanti.
La donna, qualche mese fa, era stata anche picchiata dall’uomo. Ora il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto, emettendo quel divieto di avvicinamento, ha fatto in modo che la donna possa tornare a vivere una vita normale. (f.g.)
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