Il dolore
Via le alghe dall’alveo della foce del Petraia
Comincia oggi l’intervento di ripulitura per eliminare i cattivi odori: il Comune spenderà circa 32.500 euro
FOLLONICA. Il Comune si prepara all’estate: obiettivo? Risolvere le criticità del Petraia per far sì che nei prossimi mesi cattivi odori e residui di alghe e sporcizia varia non caratterizzino la foce della Gora.
La prima attività che l’amministrazione metterà in pratica sarà la pulizia dell’alveo del canale: un intervento che partirà oggi e che costerà alle casse comunali 32.500 euro. Il Consorzio di bonifica 5 Toscana costa rimuoverà tra oggi appunto e domani i depositi di alghe e terreno vegetale che si sono accumulati nel letto del canale. Quest’attività rientra in quello che dal Comune chiamano “Piano per il Petraia”, un progetto che si sviluppa su più fronti. Il primo, come detto, riguarda la pulizia dell’alveo, operazione straordinaria per ridurre i disagi derivanti dalla presenza delle alghe che si sedimentano e imputridiscono, causando il tipico miasma che si sente nell’aria intorno al Petraia. Il secondo, quello più importante e costoso, riguarda la progettazione condivisa con Acquedotto del Fiora per la sistemazione delle fogne e delle pompe di sollevamento, piano che sulla carta è quasi ultimato.
Altra attività il progetto affidato a professionisti del settore per la sistemazione dell’alveo e della foce della Gora. «Questo intervento – dice il sindaco Andrea Benini – rientra in un più complessivo Piano per il Petraia che mira a diminuire drasticamente i miasmi attraverso alcune azioni che stiamo realizzando e mettendo in cantiere in parallelo». Un progetto atteso da anni dai follonichesi che ogni estate sono costretti a sopportare cattivi odori che arrivano dal canale. «Il tratto terminale del torrente Petraia – aggiunge il vicesindaco Andrea Pecorini – è stato interessato nelle ultime stagioni estive, caratterizzate da particolare siccità, da fenomeni di ristagno delle acque che hanno provocato disagi diffusi e inconvenienti che, per l’attuale conformazione, non è stato possibile risolvere. L’amministrazione ha quindi deciso di investire 32.500 euro per questa pulizia straordinaria che speriamo possa far diminuire immediatamente i disagi legati alla presenza di alghe nell’alveo del Petraia. Inoltre abbiamo già inserito nel programma triennale dei lavori pubblici 2018/2020 l’intervento di sistemazione della foce per il quale sono in corso le procedure per l’affidamento dell’incarico di progettazione preliminare». Non è finita qua. «Un’altra importante attività che andremo a fare questa estate riguarda i prelievi d’acqua dalla Gora – spiega ancora il vicesindaco – lo scorso anno molti disagi derivarono dalla mancanza di acqua nella parte finale del canale, quella che arriva a mare, perché per la siccità i prelievi furono più della norma. Basti pensare che sono circa 80 tra aziende e privati coloro che hanno le autorizzazioni per prendere l’acqua dal canale. Per questo con la provinciale e il Genio Civile quest’estate monitoreremo costantemente la situazione».
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