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Parco dell’Immaginario: vent’anni fa progetto educativo, presto il Comune lo smantellerà
Inaugurato vent'anni fa per sensibilizzare i bambini sul tema del rispetto dell'ambiente, è caduto nel degrado
GROSSETO. Arte, pace, parchi, bambini. Il Boschetto degli artisti in via della Repubblica non è l’unico esempio in città. Poco lontano, alla fine di via Merloni – una traversa di viale Einaudi – dietro l’asilo nido Mimosa nel 2002 è stato inaugurato il Parco dell’Immaginario, un’area verde realizzata grazie ai suggerimenti di circa 280 bambini delle scuole elementari di Grosseto.
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Il parco è frutto del progetto “La mia terra: l’Europa”, promosso da Carrefour Maremma e finanziato dall’Unione Europea, che si proponeva di spiegare ai bambini il concetto di sviluppo sostenibile e il rispetto per l’ambiente, grazie a opere realizzate con materiali di recupero.
“La macchina che produce pensieri”, la “Libellula”, la “Torre solare”: tutte opere fatte di ferri dismessi e pezzi di vecchie macchine agricole realizzate orgogliosamente dai bambini e dagli studenti del liceo artistico Aldi, coordinati dall’artista Lucio Pari. Opere spiegate da pannelli esplicativi.
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Proprio quest’anno il parco compie vent’anni, ma a guardarlo oggi l’obiettivo di trasmettere ai più piccoli i sani principi di rispetto per l’ambiente e sviluppo sostenibile è stato miseramente mancato dagli adulti che avrebbero dovuto prendersi cura di questo spazio.
Delle opere non resta che un cumulo di ferri invasi dalle erbacce. Gli abitanti hanno protestato, in questi anni, per lo stato di abbandono del posto. E lo scorso febbraio l’assessore ai Lavori pubblici, Riccardo Megale, ha annunciato la sua «soluzione». «Queste installazioni in ferro – ha detto – saranno tolte perché sono anche pericolose. Poi abbiamo già individuato nella partecipata Sistema lo strumento adatto per rimettere in piedi il verde. Gli alberi sono stati potati da poco ma va risistemato il fondo e tagliata l’erba».
Insomma, via le opere realizzate dai ragazzi, via le tracce d’arte, via il senso del progetto di educazione all’ambiente.
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