Il Tirreno

Grosseto

Paola è stata operata Domani la città dà l’addio a Salvatore

di Francesca Gori e Paola Villani
Paola è stata operata Domani la città dà l’addio a Salvatore

Il funerale del quarantaduenne sarà celebrato al Cassarello Il fratello è fuori pericolo, la farmacista lotta tra la vita e la morte

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FOLLONICA. È stato un intervento lungo e delicatissimo. Un intervento di ricostruzione delle due vertebre che sono state frantumate da quel proiettile sparato da Raffaele Papa, venerdì scorso, che ha centrato Paola Martinozzi, la farmacista di 55 anni che stava camminando lungo via Matteotti e che si è trovata nella traiettoria disegnata dal colpo esploso dal trentenne. Voleva uccidere - secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo investigativo della compagnia di Grosseto e dei colleghi della compagnia di Follonica - Massimiliano De Simone, dopo aver freddato a pochi metri di distanza suo fratello Salvatore.

Follonica aspetta solo buone notizie: aspetta di riabbracciare la farmacista e Massimiliano, 46 anni, proprietario di due paninoteche. Ieri mattina il sostituto procuratore Giampaolo Melchionna ha firmato il nullaosta e la salma di Salvatore è stata restituita alla famiglia che ora sta organizzando i funerali del quarantaduenne. Oggi si aprirà quindi la camera ardente nel salone parrocchiale della chiesta dei santissimi Pietro e Paolo, nel quartiere Cassarello dove verrà celebrata la funzione per l’estremo saluto venerdì. L’orario non è ancora stato fissato.

Ieri mattina, la mamma dei due uomini, proprietaria dell’albergo che si affaccia su via Matteotti non è stata sentita dai carabinieri, come da programma. Assistita dall’avvocato Alessandro Risaliti, la donna è voluta restare con i suoi parenti, con gli amici di famiglia che le si sono stretti attorno, accanto al figlio ucciso sotto i suoi occhi. L’autopsia sulla salma di Salvatore De Simone non ha raccontato una verità diversa da quella che era già cristallizzata nella relazione del medico legale Matteo Benvenuti che aveva già rilevato come «il proiettile sia entrato nell’emitorace sinistro ed è uscito dalla porzione destra del dorso». Un colpo solo, sparato a distanza ravvicinata, all’altezza del cuore. Un colpo mortale. Il dottor Benvenuti con l’equipe medico legale dell’Università di Siena si è preso sessanta giorni per depositare il risultati dell’autopsia. Raffaele Papa, dopo aver ucciso Salvatore, h impugnato la Tanfoglio calibro nove con entrambe le mani ed ha rincorso Massimiliano, sparando e ferendolo. L’intera sequenza è stata filmata dalla telecamere di videosorveglianza della rosticceria di proprietà della sua famiglia. Immagini che sono state acquisite subito dai carabinieri di Follonica e da quelli del nucleo investigativo che sono intervenuti.

Massimiliano De Simone è ora fuori pericolo anche se le sue condizioni sono molto gravi. La situazione di Paola invece, è ancora molto delicata: i medici non hanno sciolto la prognosi.

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