Sicurezza
«Il Comune si costituisca parte civile al processo»
La richiesta dei consiglieri d’opposizione al primo cittadino: l’episodio è la punta di un iceberg
FOLLONICA. La polemica politica resta sullo sfondo. Resta nelle parole dell’opposizione che tante volte ha chiesto, anche negli anni precedenti, l’apertura di un commissariato di polizia, resta nelle accuse mosse contro il sindaco di aver tacciato più volte i consiglieri comunali di centrodestra come degli allarmisti, quando hanno sollevato alcune questioni che riguardano la sicurezza della città. Ma ora è arrivato forse il momento di mettere da parte le polemiche e lavorare sul serio. «Mentre il sottobosco criminale si sta sempre più espandendo, sta cambiando pelle quello strato del malaffare che non si basa sulla micro-criminalità - dicono i consiglieri di opposizione - Ma prima di questo fatto, che è il culmine di un iceberg invisibile ai più, c’ è l'arresto per presunta estorsione con metodi mafiosi del commercialista Capuano, la condanna per spaccio di cocaina di Ausilio Cataldo già iscritto nel registro degli indagati nel medesimo filone di inchiesta di Capuano, l’arresto e il sequestro di beni nei confronti di Alberico Capaldo in merito al presunto sabotaggio di appalti Asl, l'intimidazione ai danni di una ditta di ortofrutta, che si è vista bruciare nella stessa notte in luoghi diversi tre camion della azienda, e prima ancora il ritrovamento all’interno di un bar follonichese di droga, armi, targhe di auto rubate. È questo che noi come opposizione tutta vogliamo denunciare, e vogliamo contestare al sindaco: il malaffare e la criminalità ci sono sempre stati a Follonica, non sono comparsi tutti adesso dopo la sparatoria di venerdì ma fino ad ora nulla è stato fatto». Il sindaco avrebbe fatto orecchie da mercante davanti a questi allarmi. «Ciò però non toglie che come consiglieri comunali e come persone saremo vicini ed in prima linea per combattere la battaglia contro la criminalità - dicono - a fianco anche di chi non credeva esistesse perché confidiamo nelle parole del Primo cittadino al quale chiediamo di costituirsi parte civile al processo contro Raffaele Papa, per il danno di immagine che ha creato alla nostra cittadina: la nostra amata città potrà togliersi quella macchia criminale che questo assassino ha gettato su di noi. Ci stringiamo inoltre a fianco delle famiglie delle vittime di questo vile atto, sperando che possano avere la giustizia che meritano».
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