Lutto
Fiera del Madonnino Arrivano 330 espositori
Conto alla rovescia per la 40ª edizione dell’appuntamento agreste più atteso Taglio del nastro sabato, finale con il botto il 25 aprile. Ecco i principali eventi
GROSSETO. Oltre 330 espositori, una decina di categorie merceologiche esposte, numerosi eventi collaterali. Si presenta così ai nastri di partenza la 40ª edizione della Fiera del Madonnino, una delle manifestazioni più longeve a livello nazionale in programma al Centro Fiere di Braccagni da sabato 21 aprile a mercoledì 25 aprile (orario di ingresso 10-18).
Ad organizzare la cinque giorni di acquisti, scambi e trattative ma anche di convegni e intrattenimento per famiglie e bambini è la Grosseto Fiere. «Siamo arrivati a una cifra tonda» dice il presidente Andrea Masini. Il corebusiness, come da tradizione, è l’agricoltura che occuperà il 70% dello spazio espositivo interno ed esterno: è un dato importante che ha portato la Regione Toscana a riconoscere nella Fiera del Madonnino la manifestazione fieristica toscana dell’agricoltura.
Ed ecco la suddivisione dei settori merceologici: macchine e attrezzature per l’agricoltura (26%), zootecnia (8%), florovivaismo e giardinaggio (9%), produzioni enogastronomiche (8%), veicoli e trasporti (7%), edilizia, macchine movimento terra (8%), arredamento e complementi, arredo per esterni (6%), servizi (8%), generi vari (20%).
Le aziende espositrici, circa 330, proverranno in gran parte dalla provincia di Grosseto (135), dalla Toscana (92), e da altre regioni (103); i visitatori, da una stima fatta, giungeranno per la metà dalla Maremma, poi Toscana (20%) e Lazio/Umbria (10%).
Veniamo all’evento nell’evento: la 21ª Mostra nazionale dei bovini di razza maremmana iscritti al libro genealogico organizzata da Arat (Associazione regionale allevatori) che Anabic (Associazione nazionale allevatori bovini italiani) ha assegnato alla Maremma: 124 capi (di cui 53 dalla provincia di Grosseto), 15 aziende toscane (5 maremmane) per oltre un centinaio di allevatori; il bestiame sarà esposto e in gara nei giorni 23 e 24 aprile e valutato da una giuria di esperti delle categorie giovani e adulti; premiazioni, mercoledì 25 aprile alle 12.
Mercoledì prossimo sarà anche l’occasione per un incontro tecnico dedicato alle “Prospettive di allevamento per la razza maremmana: le opportunità dl progetto I-Beef”.
Verranno organizzati spettacoli equestri e legati alle tradizioni locali, una spettacolare gimkana dei trattori e la fattoria didattica dedicata ai più piccoli allestita all’interno del recinto Il giardino della fiera.
Tre i ristoranti ed altrettanti punti di ristoro, quattro gelaterie, due padiglioni dedicati alle specialità alimentari; parcheggi gratuiti con 6mila posti e navette gratuite con partenza da Grosseto e dal Centro fiere ogni mezz’ora (orario 9-19); costo del biglietto 7 euro.
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