Il Tirreno

Grosseto

Un giorno di neve è costato al Comune circa 24mila euro

di Ivana Agostini
Un giorno di neve è costato al Comune circa 24mila euro

Il 25 febbraio dopo l’allerta meteo l’ente era corso ai ripari Lavori affidati in somma urgenza a quattro ditte locali 

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ORBETELLO. La neve caduta in territorio lagunare il 25 febbraio scorso è costata al Comune circa 24mila euro. In quell’occasione l’ente ha cercato di farsi trovare pronto per contrastare l’evento meteo e prevenire, dato l’allerta diramata con anticipo, eventuali situazioni critiche che potevano sorgere con la nevicata in un territorio costiero non abituato a gestire un evento così inconsueto.

Si è trattato di interventi affidati in somma urgenza tenendo conto delle previsioni che indicavano un calo delle temperature, che avrebbero potuto causare, in caso di forti nevicate e di persistenza della neve sulle strade, lastre di ghiaccio pericolose per la circolazione. Dopo che la Regione ha diffuso un avviso di allerta giallo che annunciava nevicate, il Comune ha messo in campo da subito un sistema di monitoraggio su tutto il territorio.

I primi controlli sono scattati alle 19 quando sono iniziati a scendere i primi fiocchi di neve e nevischio che sono partiti da Fonteblanda e si sono estesi a tutto il territorio comunale. Durante la notte sono state fatte ricognizioni per vedere se la neve “attaccasse” o meno al terreno. La neve, seppur non copiosa, ha provocato secondo i sopralluoghi del Comune alcune situazioni preoccupanti a Talamone e Fonteblanda, ad Albinia e nelle zone vicine.

I disagi più gravi sono stati dovuti alla percorribilità dei marciapiedi e ad alcune vie coperte da ghiaccio o residui di neve.

Il Comune si è rivolto a 4 ditte locali, Albiati, Nannini, Lucas Ficulle e all’impresa Presenti a cui ha affidato lo spargimento del sale e la rimozione dei cumuli nevosi e di ghiaccio, ritenendo – come si legge nella determina di spesa – «assolutamente prioritario e urgente provvedere ad attivare tutte le iniziative necessarie per ripristinare le condizioni di sicurezza per il transito stradale e pedonale».

Le ditte affidatarie dell’intervento in somma urgenza hanno operato con mezzi e operai anche specializzati intervenendo in situazioni critiche come successo anche e Talamone per alcuni mezzi che si sono trovati in difficoltà.

Dei circa 24 mila euro impegnati, 11.200 circa sono andati all’impresa Albiati; 7mila circa all’azienda vivaistica di Lucas Ficulle; 3.100 euro circa all’impresa dei Fratelli Nannini e 2.700 alla ditta di Fabrizio Presenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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