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Troppi vandalismi, il Comune “cede” le casette dell’acqua

Troppi vandalismi, il Comune “cede” le casette dell’acqua

GROSSETO. Prese di mira a più riprese dai vandali, le casette dell’acqua sono un pozzo senza fondo per le casse di Palazzo civico: tanta spesa e poca resa. Tant’è che l’amministrazione comunale ha...

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GROSSETO. Prese di mira a più riprese dai vandali, le casette dell’acqua sono un pozzo senza fondo per le casse di Palazzo civico: tanta spesa e poca resa. Tant’è che l’amministrazione comunale ha deciso che le “darà in gestione”: o meglio, ne affiderà la manutenzione (ordinaria e straordinaria) all’esterno. E intanto il parco-casette di Grosseto si arricchisce di una nuova postazione: si tratta di quella al quartiere Pace – attesissima dai residenti – e il cui progetto per la realizzazione ha avuto nulla osta con una delibera di giunta del 5 aprile (la n. 121).

Al Pace la casetta da cui si potrà spillare acqua – naturale, refrigerata e gassata – sorgerà nello spiazzo verde dell’area in cui si svolge il mercato, tra via Inghilterra e via Unione Sovietica. Se venisse realizzata entro maggio – ma, tastando il polso agli uffici comunali, sembra improbabile dato che per ora ne è stato “solo” approvato il progetto – la casetta verrebbe accolta con la grande festa maggiolina, tradizionale appuntamento del rione. È da tanto tempo, del resto, che il quartiere l’attende: la casetta era uno dei desiderata emersi nella tappa di Caffè Tirreno dedicata al rione Pace la scorsa primavera, ed era stata anche oggetto di una raccolta firme partita un anno fa e che – grazie anche al sostegno della segreteria provinciale del Psi – aveva raccolto più di 300 adesioni; avrebbe dovuto essere realizzata entro il dicembre 2017, poi i tempi si sono allungati. Grande supporter per l’arrivo della cannellina è stato Franco Paolucci, presidente del dinamico Centro Anziani del Pace: «Saremmo lieti – dice – se fosse pronta per la festa rionale» che si svolgerà tra metà e fine maggio.

Intanto l’amministrazione comunale accarezza l’idea di un bando per affidare la manutenzione di tutto il parco-cannelle: quella che sorgerà al Pace ma anche quelle al parco Giotto, nel parco di via Leoncavallo, in via Uranio, in via Germania e al Casalone. I conti dimostrano che gli introiti – in media 13mila euro all’anno – coprono poco più di un quarto delle spese per la manutenzione che ogni anno ammontano a 40mila euro (Iva esclusa e per il solo restyling ordinario): i dati sono contenuti nella delibera di giunta che dà via libera al progetto per la casetta del Pace. Una volta piazzate, l’incasso andrà a favore del gestore: l’affidamento comporterà un lieve ritocco del costo della variante gassata (il riferimento è nella delibera n. 121, che riguarda però esplicitamente la cannella del Pace): 5 centesimi di euro a litro piuttosto che 5 centesimi per un litro e mezzo.

Giovanna Mezzana

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