Sicurezza
«Strada pericolosa» ma lavori al palo
Cinigiano, dopo l’ennesimo incidente sul Cipressino la sindaca scrive a Regione e Provincia: urgente sistemarla
CINIGIANO. Un grande punto interrogativo continua a pesare sui lavori da tempo promessi e annunciati della famigerata strada del Cipressino, la provinciale che da Paganico arriva a Castel del Piano, teatro di incidenti continui, anche mortali.
E dopo l’ennesimo incidente su questa strada, che ormai è chiacchieratissima da oltre venti anni perché i lavori che in tanti promettono ancora non sono partiti, la sindaca di Cinigiano Romina Sani scrive alla Regione Toscana e alla Provincia di Grosseto chiedendo di prendere provvedimenti per la sicurezza pubblica dei cittadini che transitano in quel tratto di strada. Ma il lotto Santa Rita, di cui la sindaca parla, è per adesso fuori dalle previsioni di intervento.
«Una strada eccessivamente pericolosa sulla quale devono essere realizzati con urgenza i lavori di cui si parla da almeno 15 anni», commenta Sani l’ennesimo incidente sulla provinciale Cipressino, all’altezza di Borgo Santa Rita, avvenuto venerdì 13 aprile.
Ad essere investita da un’auto diretta da Arcidosso verso Grosseto è stata una studentessa di 17 anni che attraversava la strada subito dopo essere scesa dall’autobus. La ragazza è stata soccorsa dal 118 e trasferita alle Scotte di Siena per essere operata.
«Da troppo tempo si parla di pericolosità della provinciale Cipressino all’altezza di Borgo Santa Rita – dice Sani – in questi anni sono avvenuti una miriade di incidenti, molti dei quali mortali. È una strada diventata pericolosa almeno quanto lo era la ex Senese. Si tratta di un’arteria fondamentale per la viabilità provinciale, perché collega tutti i paesi della montagna alla costa e al capoluogo. Da almeno quindici anni si parla di questi lavori che devono partire, abbiamo accumulato troppi ritardi».
La sindaca chiede dunque «alla Regione e alla Provincia di Grosseto di prendere in considerazione l’urgenza, il lotto dei lavori che interessa il tratto di Borgo Santa Rita deve essere inserito tra le priorità. Se i soldi ci sono e la progettazione è stata fatta, non capisco perché ogni giorno che passa continua ad essere messa a rischio la vita delle persone che ci transitano».
Il lotto Santa Rita che invoca la sindaca come priorità, non è invece fra queste, come spiega il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci. «Giovedì prossimo – spiega – c’è un incontro in provincia a cui partecipa Castel del Piano perché il primo lotto con priorità alta è quello del Casalino. Per questo lotto si sta predisponendo la gara di appalto e è alla firma la convenzione fra Cosvig, provincia e Comune. Dopo questo lotto che è allo stato più avanzato ci sarebbe quello che dalla Zancona arriva alle tre corsie di Montegiovi, sempre nel comune di Castel del Piano, ma anche questo è ancora molto da costruire. E solo questi due lotti costano la bellezza di sette miliardi di euro. Degli altri nove lotti rimanenti di cui fa parte anche il lotto di Santa Rita ancora è presto per parlarne. Tutto è ancora da cominciare».
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