Il dolore
Folla per l’addio a Giulio Soffritti
Ieri i funerali del parrucchiere morto nella sua casa a 51 anni. Eseguita l’autopsia
GROSSETO. C’erano le sue clienti, i compagni delle immersioni subacquee, i tanti, tantissimi amici: è stato accompagnato ieri al cimiero di Sterpeto da una folla straziata dal dolore Giulio Soffritti, il parrucchiere di 51 anni trovato morto sabato mattina in un appartamento di via Turati nel quale viveva solo. La sua morte, improvvisa, ha stordito tutti coloro che gli erano affezionati: Giulio, notissimo parrucchiere – suo il salone di via Bonghi, lo storico “Iva e Giulio”, dal nome di sua madre – si era sottoposto ad un intervento chirurgico a metà febbraio, all’Ospedale del Cuore, a Massa-Carrara, ma si era ripreso benissimo. Ed era tornato subito al lavoro nel suo negozio, dove era anche venerdì, poco prima che nella notte fosse colto da un malore. Ieri, prima del funerale, sul suo corpo è stata eseguita un’autopsia, esame che accerterà le cause della morte avvenuta, secondo i soccorritori che sono entrati nel suo appartamento, per arresto cardiaco.
Giulio lascia il padre Luciano, la madre Iva e un figlio piccolo che adorava. (g. m.)
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