Gioco
Terme di Saturnia coltiva talenti Career day all’Isis Leopoldo II
Martedì tutto il management si trasferirà da Manciano alla sede di via Meda per incontrare gli studenti Dall’hotellery alla cosmetica, viaggio di istruzione nei profili professionali che interessano all’azienda
GROSSETO. Il primo grande career day del nuovo corso delle Terme di Saturnia è dedicato agli studenti dell’istituto Leopoldo II di Lorena. Un super team di manager e professionisti in risorse umane martedì si trasferirà dalle colline dell’Albegna a Grosseto: e nella sala ricevimenti della sede di via Meda incontrerà decine di studenti che si avvicinano al diploma e che potranno scoprire quali sono i profili professionali a cui Terme di Saturnia è interessata. La formazione professionale è del resto uno dei punti-cardine di Saturnia Restart, il piano di restyling – che dovrà rilanciare lo splendido resort e le sue piscine termali – messo a punto dalla nuova proprietà – York Capital, fondo globale che rastrella investimenti in tutto il mondo, e Feidos, società di investimenti e di consulenza finanziaria – e che ad ottobre 2017 ha acquistato il gioiello mancianese per 40 milioni di euro dalla famiglia Manuli. Il career day si preannuncia la prima tappa di quello che potrà essere un lungo sodalizio tra l’isis e Terme di Saturnia. Arriva dopo incontri che si sono svolti nella scuola, nel corso dei quali manager e professionisti hanno toccato con mano i fronti su cui si fanno le ossa i giovani: «Siamo lieti di ospitare questo career day – dice il dirigente scolastico Alfonso De Pietro – Già abbiamo mostrato a Terme di Saturnia che cosa fanno i nostri ragazzi. E abbiamo parlato di quella che potrà essere una crescita reciproca».
L’incontro. Mutuato dall’estero, il modello del career day non è quello dello studente in cerca di un’occupazione – magari alla mordi-e-fuggi per portare a casa pochi spiccioli – bensì quello della grande azienda che si apre ai futuri protagonisti del mondo del lavoro, e che illustra dove e come fa business; e i giovani, se interessati, possono scegliere se orientare nella direzione di essa il loro percorso formativo, di stage e di apprendistato. Tant’è che «stiamo pensando anche a qualche trasferta a Saturnia – dettaglia il preside – per giornate di formazione e/o di affiancamento del personale proprio all’interno dell’azienda». «Per i nostri studenti – aggiunge – sarà un’occasione per imparare come ci si approccia ad una grande realtà imprenditoriale». Non a caso al meeting sarà presente tutto il management di Terme di Saturnia che risponderà alle domande dei ragazzi. Ci saranno: Massimo Caputi, presidente esecutivo; Antonio Barbieri, general manager del resort; Michele Gatta, consigliere delegato per le risorse umane; Silvia Mosseri, consigliere delegato per la cosmesi; Elisabetta Santoleri, responsabile del Parco Termale; Elena Bruno, direttore Mkt&Sales.
L’intesa. Artefice dell’incontro tra la nuova proprietà di Terme di Saturnia e l’isis grossetano è Confindustria Toscana Sud – il responsabile dell’area education dell’associazione, Giovanni Mascagni – che ha favorito l’inizio del percorso collaborativo. Il turismo è uno dei settori più esposti dell’economia reale agli effetti della competizione che arriva dalla strabordante offerta dei mercati internazionali: un’azienda che opera nell’accoglienza turistica, anche e soprattutto di alta gamma, deve far conto su servizi al top e dunque su personale all’altezza di garantirli. Il Leopoldo II di Lorena è un fiore all’occhiello della formazione professionale in provincia di Grosseto e gli indirizzi di studio dell’isis sono davvero “congeniali” alle esigenze dell’industria turistica: lo conferma anche l’”architettura” del career day.
L’appuntamento. Dopo che Terme di Saturnia si sarà presentata, verranno inaugurati i cosiddetti tavoli tematici che corrispondono alle linee di business del gioiello di Manciano. Et voilà: hotellery, food & beverage, Spa, parco termale, golf club, cosmetica termale. «Tutti settori – conferma il preside – che riguardano direttamente la nostra scuola e i nostri percorsi formativi». L’hotellery e il food & beverage per chi studia l’indirizzo di ospitalità alberghiera ed enogastronomia; la Spa e la cosmetica termale per le ragazze che si preparano a diventare operatrici del benessere; il parco termale per chi si diplomerà in biotecnologie; e finanche il golf club: affidare la tenuta del prezioso prato ad esperti in agraria può fare la differenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
