Sicurezza
La pensione arriva ad Albinia, lui sta a Monza
Disavventura per un noto cabarettista meneghino, Il Tirreno contatta Poste Italiane: “giallo” risolto
ALBINIA. Lui vive al nord ma la sua pensione finisce “dirottata” inspiegabilmente in riva alla laguna. Roberto Brivio, 80 anni, è un cabarettista e cantante milanese, fondatore, con Nanni Svampa, del gruppo “I gufi”. Riscuote la sua pensione a Brugherio, comune della provincia di Monza e della Brianza. Come fa da anni, qualche giorno fa si è recato all’ufficio postale locale per ritirare l’assegno di aprile: sorpresa, non c’era. La notizia – riportata dal Giorno – ha fatto cadere Brivio dalle nuvole e lo ha lasciato di sale. Il cantante ha subito preso contatti con Poste Italiane, che – dopo alcuni accertamenti – ha scoperto che, se avesse voluto i soldi subito, avrebbe dovuto recarsi all’ufficio postale di Albinia: cioè non solo fuori comune e fuori provincia, ma persino fuori regione.
Forse Brivio ad Albinia neppure c’è mai stato, certo è che non avrebbe mai immaginato di doverci venire per ritirare la sua pensione. Nell’articolo del Giorno, che rende conto della disavventura del cabarettista meneghino, si legge anche dell’arrabbiatura (comprensibile) di Brivio, che ha anche contattato l’ufficio postale di Albinia, dal quale il personale gli ha confermato di avere in giacenza il suo assegno.
È un fatto abbastanza singolare per cui in prima battuta non si è capito bene da che cosa dipendesse e di chi fosse la responsabilità. Il Tirreno ieri si è preso a cuore la vicenda del cantante del Nord Italia e ha cercato di fare chiarezza con Poste Italiane: è ovvio che un pensionato non può percorrere 500 chilometri per mettersi in tasca ciò che gli spetta.
Poste Italiane conferma il disguido sostenendo però «di non aver nessuna responsabilità per l’errore». Tutto torna: Brivio non poteva prelevare la sua pensione come fa ogni mese perché il suo assegno non c’era. Era ad Albinia. La causa del disguido? «Un errore umano non imputabile a Poste Italiane» spiegano al Tirreno dalla società: e cioè, un errore di trascrizione di un codice, il così detto codice Cab, che indica la filiale di un istituto di credito, e che ha dato inizio all’odissea di Brivio, spostando la sua pensione dalla Brianza al Grossetano. «Poste Italiane – comunica la società – non ha sbagliato nulla. Il cliente ci ha informati, e lo ha fatto giustamente, del disguido che abbiamo già risolto. Da venerdì – dettagliano da Poste Italiane – la pensione può essere riscossa nell’ufficio postale di Brugherio senza che il pensionato debba spostarsi». Fino ad Albinia.
Ivana Agostini
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