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Le “Gru per la pace” tornano a Follonica

Le “Gru per la pace” tornano a Follonica

Da lunedì al 20 aprile una serie di iniziative che hanno lo scopo di favorire il dialogo tra i popoli

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FOLLONICA. Torna a Follonica l’iniziativa “Gru per la pace”. Le associazioni Cisc e il RealGiallu assieme il Comune del golfo presentano per il terzo anno alla città il progetto di solidarietà (da lunedì 16 a venerdì 20) nato nel 2007 da un’idea del fotografo Massimo Bersani.

«L’iniziativa – spiegano gli organizzatori - nasce dalla storia della bambina giapponese Sadako Sasaki, a cui venne diagnosticata la leucemia nel 1955, dieci anni dopo lo sgancio della bomba atomica. In Giappone si dice che chiunque ripieghi mille gru di carta vedrà il proprio desiderio realizzato. Sadako conoscendo la gravità della sua malattia iniziò a ripiegare gli origami delle gru. Purtroppo il suo desiderio non si realizzò ma da quel momento migliaia di gru vengono realizzate dai bambini nel mondo con l'intento di contribuire a realizzare il desiderio di Sadako. Da quest'anno il progetto è stato adottato dalla Regione Emilia Romagna per promuovere la solidarietà tra i popoli».

A Follonica la maratona delle “Gru per la pace” ha il sostegno di molte realtà impegnate nel sociale: Cantiere Cultura, scuole cittadine, il circolo LaAv, Yasi Aikido Yoshinkan Shioda Italia, l'istituto Falusi con la cooperativa Giocolare, Spazi Ragazzi con la cooperativa Arcobaleno, la scuola SpazioArte, Casa Azul; l’iniziativa vedrà vari eventi e la consegna delle gru al sindaco Andrea Benini, venerdì alle 15 alla Sala Tirreno e la conclusione con la serata Sakura “La notte dei ciliegi in fiore”, cena giapponese dedicata al progetto “L'amore vince sempre” in ricordo di Maria Sole Marras, l'incasso sarà devoluto all'associazione “Milano 25 di Zia Caterina”.

«In un momento di crisi internazionali crescenti e di violenze che spesso si riversano su bambini inconsapevoli - dicono Salvatore Acquilino e Irene Costantini - un progetto di conoscenza e sensibilizzazione sul tema della cooperazione internazionale, della pace che nasce proprio dai desideri di una bambina, rappresenta uno stimolo ed una consapevolezza per gli uomini e le donne di domani. Siamo giunti ormai alla terza edizione per Follonica, riconosciuta a livello internazionale: le gru dei nostri bambini e dei cittadini sono simbolo presente e costante in Giappone durante le celebrazioni, tanto che quest’anno verranno consegnate personalmente al sindaco di Nagasaki in un evento pubblico in Emilia Romagna, che ha adottato il progetto di solidarietà trapopoli». (p.v.)

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