Sicurezza
I bambini a scuola di sana alimentazione
Si è concluso il programma di Legambiente che ha previsto il tour di alcuni caseifici maremmani
GROSSETO. Si è tenuta ieri, all’auditorium della scuola media Ungaretti di Grosseto, la conferenza stampa finale del progetto “A scuola con la Dop”, un progetto di educazione alimentare e valorizzazione della Dop pecorino toscano realizzato da Legambiente, in collaborazione con il Consorzio tutela pecorino toscano Dop.
Quest’anno sono state 26 classi coinvolte nel progetto, provenienti da 6 comuni del territorio: Grosseto, Follonica, Cinigiano, Castel del Piano, Capalbio e Manciano. Gli studenti, oltre ad aver svolto attività didattiche di sensibilizzazione sul tema della sana alimentazione attraverso una maggiore consapevolezza alimentare hanno anche fatto visite guidate al Caseificio Follonica di Francesco Spadi, al Caseificio Sociale Manciano, al Caseificio Alival di Castel del Piano e al Caseificio Maremma di Spadi Fortunato.
«Essere tornati per il secondo anno tra i banchi di scuola con un progetto di educazione alimentare è per noi motivo di grande orgoglio – ha spiegato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – È importante insistere sulla qualità dei prodotti del nostro territorio e diffondere la loro conoscenza».
«Il Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop – ha affermato Carlo Santarelli, presidente del Consorzio tutela pecorino toscano Dop – ha rinnovato con piacere la sua collaborazione alla seconda edizione del progetto e ringrazia Legambiente per il coinvolgimento.
L’educazione alimentare è il primo passo per una sana alimentazione e per apprezzare pienamente la qualità dei prodotti. Con questi obiettivi, il nostro Consorzio promuove da tempo iniziative rivolte alle scuole e ai consumatori più piccoli, affinché siano informati, sappiano leggere le etichette e farsi ambasciatori della qualità a tavola, anche verso le loro famiglie e altri consumatori».
«Il progetto “A scuola con la Dop” – ha aggiunto Andrea Righini, direttore del Consorzio pecorino toscano Dop – unisce lezioni e giochi in aula a visite nei caseifici e ha coinvolto centinaia di bambini nelle due edizioni, toccando realtà produttive diverse e disponibili ad accogliere i piccoli consumatori. Grazie a questa iniziativa, per cui ringrazio Legambiente e i suoi operatori, e ad altri appuntamenti nelle scuole di ogni ordine e grado, possiamo formare consumatori sempre più consapevoli e rafforzare il legame fra il nostro prodotto e il suo territorio di produzione, da sempre valore aggiunto insieme alla qualità del marchio Dop».
La conferenza di presentazione dei risultati finali del progetto e degli elaborati realizzati dagli studenti si è tenuta a Grosseto, nella scuola media Ungaretti, alla quale erano presenti, oltre ad Angelo Gentili responsabile nazionale di Legambiente e Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela pecorino toscano Dop, Maria Luisa Armillei dirigente scolastico Istituto Comprensivo Grosseto 3, gli educatori e gli ideatori del progetto dell’associazione del Cigno verde e 100 studenti.
Durante la mattina, è stato presentato e consegnato agli studenti anche il Dop kit junior, l’apposito libretto per scoprire da vicino il formaggio pecorino toscano Dop. All’interno è possibile trovare gli elaborati fatti dalle varie classi, in mostra anche durante la giornata di chiusura, le foto degli studenti, la storia del pecorino toscano e proverbi del territorio, ricette e simpatici giochi. Il progetto è realizzato con il cofinanziamento Feasr del Psr 2014/2020 della Regione Toscana ottenuto attraverso un bando Pif.
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