Sicurezza
Cala Galera, stoppato il piano regolatore
Argentario: manca il parere del Genio Civile. Il sindaco: «Tutta colpa di una Pec che non è arrivata»
PORTO ERCOLE. Si fa un passo indietro sul piano regolatore di Cala Galera: si va verso la ri-approvazione del piano regolatore. Nonostante il clima gelido tra maggioranza e opposizione (leggi articolo sopra), il consiglio comunale di ieri ha affrontato comunque il punto all’ordine del giorno riservato al porto turistico argentarino.
Il “dettaglio” sulla mancanza di un parere del Genio Civile, su cui ha alzato il velo nei giorni scorsi il candidato a sindaco Franco Borghini, è stato ribadito anche dalla consigliera di opposizione Viviana Lauro, che ha chiesto anche la sospensione della rideterminazione a 30 anni della concessione alla Marina di Cala Galera. «Non discutere in un consiglio comunale così importante – ha commentato Lauro e il riferimento è all’annullamento della discussione per tutti i punti all’ordine del giorno, deciso in apertura della pubblica assise di ieri dal sindaco Arturo Cerulli e alla “partita” di Cala Galera – dimostra che non sanno come sbrigarla». «Il 19 febbraio 2016 il Comune ha spedito una Pec chiedendo il parere del Genio Civile – ha ricostruito Lauro – ma si è accorto di aver fatto un errore di trasmissione. A settembre l’ufficio competente ha risposto in via preliminare e non conclusiva, e dopo un mese è stato approvato in consiglio comunale il piano regolatore del porto di Cala Galera, ma il parere di competenza doveva essere rilasciato prima dell’approvazione. Ci chiediamo quale sia la legittimità di un atto adottato senza il parere necessario del Genio Civile. Il 16 marzo il Genio Civile ha rilevato che nessuna comunicazione ufficiale era arrivata dal Comune. Ad oggi il piano regolatore non può essere approvato – continua la consigliera – quindi chiedo anche la sospensione in autotutela della rideterminazione sul porto di Cala Galera».
Il punto è stato comunque votato dalla maggioranza. Al termine del consiglio comunale il sindaco Cerulli ha spiegato al Tirreno che il piano regolatore dovrà tornare in consiglio per l’approvazione. «C’è stato un errore su un passaggio formale – dice Cerulli – La comunicazione è stata mandata alla Regione, ma la Pec non è arrivata. E quindi oggi abbiamo fatto un passo indietro. Chiediamo il parere che ancora manca e auspichiamo che sarà positivo, visto che il Genio Civile su altri settori lo aveva già dato. Dopodiché torneremo in consiglio comunale e riapproveremo il documento, ma questo non comporta nulla rispetto alla rideterminazione della concessione, che rimane in essere».
Andrea Capitani
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