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«Investo perché credo nel centro»

«Investo perché credo nel centro»

Number One si trasferisce e punta ad aumentare il personale

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GROSSETO. «Credo nel centro storico e penso che riuscirà a risollevarsi, nonostante tutto».

Per questo Marco Squarcia, insieme ai suoi soci – la figlia Cristina, la moglie Eleonora Fabbri e il genero Paolo Pecci – ha deciso di investire nell’ampliamento della propria azienda, trasferendo Number One, il negozio di abbigliamento di famiglia, dal civico 23 al civico 72 di corso Carducci, scegliendo per l’attività un locale più grande.

«Adesso il centro soffre – dice Squarcia – ma sono convinto che, in futuro, riuscirà a superare le difficoltà che vive quotidianamente».

Number One è nato nel 1970. L’attività, basata sulla vendita di capi di vestiario, vive dunque da circa cinquant’anni essendo riuscita, in qualche modo, a superare le varie crisi che le si sono presentate davanti. Fino all’imporsi dei centri commerciali, che si sono inseriti con forza nell’economia cittadina di Grosseto e «hanno svuotato la parte vecchia della città – commenta Squarci – facendo nascere nuovi problemi. Noi ci siamo rifiutati di trasferire lì la nostra attività, sia perché nei centri commerciali i fondi hanno prezzi altissimi sia perché crediamo nella possibilità di sviluppo dell’area situata dentro le mura. Pensiamo, cioè, che alla lunga le persone tornino a preferire il centro. Su quest’ultimo, comunque, a mio parere sono necessari interventi di riqualificazione, atti soprattutto ad attirare i giovani, perché sono loro che rendono viva e movimentata una città».

Squarci e i suoi soci, dunque, intendono continuare a puntare sul centro storico di Grosseto.

Tanto che, se fino a ora il loro negozio sorgeva all’interno di un fondo in affitto, adesso il locale entro cui inaugurare il nuovo Number One è stato acquistato.

«È una stanza di 160 metri quadrati a cui si aggiunge la metratura del magazzino, il quale si trova al primo piano, proprio sopra l’area del nuovo negozio – dice Squarci – Abbiamo installato anche dei monitor di ultima generazione, per rendere il tutto più dinamico e moderno».

L’apertura del nuovo Number One è prevista entro la fine di questo mese e titolari vogliono assumere personale.

«Per adesso prenderemo solo una ragazza – conclude Squarci – Ma puntiamo ad ampliare l’organico di altre due unità, arrivando a tre dipendenti».

Claudia Guarino

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