Il dolore
Servizio di raccolta alghe in laguna, si aprono le buste
ORBETELLO. Saranno aperte oggi le buste con le offerte delle ditte partecipanti al bando europeo che assegnerà il servizio di raccolta e di risospensione delle alghe della laguna di Orbetello. La...
ORBETELLO. Saranno aperte oggi le buste con le offerte delle ditte partecipanti al bando europeo che assegnerà il servizio di raccolta e di risospensione delle alghe della laguna di Orbetello. La conferma arriva dagli uffici della Regione Toscana che ha in gestione la laguna fino al 2019, in virtù di un accordo siglato col Comune di Orbetello. La gara aveva preso il via a gennaio e la scadenza per presentare le domande era stata prevista per il 6 febbraio. Le buste saranno aperte oggi. «Il ritardo nell’apertura – spiegano gli uffici regionali – è dovuto a sopraggiunti problemi relativi alla presentazione delle offerte». Il servizio che verrà assegnato oggi riguarda la raccolta delle alghe per il biennio 2018 – 2019 e comprenderà le manutenzioni dei mezzi, degli impianti e delle attrezzature. L’importo a base della gara è stato di 1 milione e 400mila euro. L’aggiudicazione di oggi avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Nel capitolato sono previste la risospensione dei sedimenti combinata con l’attività di raccolta delle alghe, la gestione del sistema di ricircolo forzato delle acque attraverso paratoie e sistemi di pompaggio, la gestione di due impianti di ossigenazione a servizio dell’area di Ansedonia, le manutenzioni, propedeutiche all’avvio e in corso di esecuzione del servizio sui natanti, le attrezzature e gli impianti per il ricircolo delle acque e gli impianti di ossigenazione. Se ci saranno offerte valide, una volta trascorsi i tempi tecnici per l’assegnazione, le imbarcazioni potranno tornare a solcare la laguna e raccogliere le alghe verso la metà di maggio. Raccolta e risospensione serviranno a mantenere la salute della laguna. La risospensione dei sedimenti è un procedimento che prevede una sorta di rimescolamento delle acque che provoca il ritorno a galla del materiale organico che, depositandosi sul fondo, toglie ossigeno. Pier Luigi Piro, presidente dei Pescatori spera che l’assegnazione possa far partire quanto prima l’attività sulla laguna. «In attesa dell’apertura delle buste – dice Piro – speriamo che chiunque prenda in mano la gestione fino al 2019 sia quanto prima in grado di intervenire sulle manutenzioni dei mezzi e delle idrovore perché a nostro parere è essenziale farci trovare preparati nel momento in cui stagione si presenterà nei suoi aspetti più critici». Per i Pescatori l’importante è arrivare alla stagione estiva senza avere la preoccupazione dell’anossia che nel 2015 ha fatto morire tonnellate di pesce. (i.a.)
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