La protesta
Gli alberi potati fanno vacillare la maggioranza
Gente, Psi e Mdp attaccano l’amministrazione sul verde Pecorini: «Abbiamo stanziato 3 milioni e 800mila euro»
FOLLONICA. Il verde accende la polemiche all’interno della maggioranza in consiglio e dietro all’attacco sferrato da Gente di Follonica, Partito Socialista e MdP Articolo Uno si mostra un’evidente frattura politica del centrosinistra. «Stecchi senza foglie accompagnano cittadini e turisti da via Massetana alle “non palme” della rotonda del Parco Centrale, dal parcheggio di Senzuno alla scuola elementare, punteggiata di tronchi di pino segati e mai ripiantati; mattonelle coprono gli spazi dove prima c’erano alberi su via Bicocchi; da via Santini, lungo via Colombo alla piazza del Mercato Coperto tronchi funerei segnano il paesaggio urbano, così come su viale Matteotti dalla stazione al mare; i bambini della scuola di via Buozzi avranno un fine anno con un cortile difficile da frequentare – scrivono in un lungo comunicato Gente di Follonica, Partito Socialista e MdP – Destano preoccupazione anche i recenti lavori in piazza del Monumento, dove il taglio delle radici per il passaggio delle nuove tubazioni non lascia ben sperare sul futuro di queste piante, sane prima dell’intervento».
Lo stato delle alberature è definito dai tre firmatari come «grottesco»: «Abbiamo insistito da tempo su questo argomento nelle sedi opportune, consigliando e rendendo possibile il rapporto con l’Università di Firenze, chiedendo chiarezza sui bandi per il verde, spiegando tante, troppe volte la differenza tra capitozzatura e potatura, ribadendo la necessità di controlli sull’operato delle imprese. Le risposte tecniche sono inutili, la risposta è politica. Ci troviamo costretti a prendere le distanze da queste cattive azioni che non abbiamo mai condiviso».
A rispondere è Andrea Pecorini: «È chiaro che l’argomento qui non è il verde ma è la politica. Intendo però rispondere nel merito della questione – dice il vicesindaco – Capisco la posizione di Gente di Follonica che ha sempre portato avanti il tema delle potature ma non quella di Mdp e di De Luca. Esiste tutto un elenco di cose che facciamo per il verde: abbiamo fatto un bando e con 3 milioni e 800mila euro per un progetto di quattro anni e abbiamo dato un servizio che nessun comune dà ai suoi cittadini. Con circa 700mila euro all’anno, a costo invariato per il Comune, abbiamo una serie di servizi come le potature su tutto l’impianto arboreo della città. Si tratta di oltre settemila piante per le quali ci occupiamo di potature e di abbattimento a costo zero perché tutto il sistema è a carico della ditta che ha vinto il bando come anche il taglio dell’erba a centimetri e non a numero di tagli» E per quanto riguarda lo stato di salute di alcune piante Pecorini risponde: «Ci sono dei tigli in stato di salute pessimo dovuto ad una vecchia gestione sbagliata della capitozzatura e queste cose si pagano. Le potature dei tigli sono potature fatte insieme all’Università di Firenze perché si tratta di piante deboli per le quali ci è anche stato consigliato l’abbattimento. Su ognuno dei casi in questione stiamo facendo vari ragionamenti. Ma questo non può essere dettato da Ettore Chirici o da Francesco De Luca ma dal gruppo tecnico».
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