Sicurezza
Emergenze: Informabene avvisa tutti in tempo reale
Allerta meteo, scuole chiuse, guasti dell’acquedotto: il Comune attiva un servizio che raggiunge i cittadini al cellulare o al telefono di casa. Ma bisogna registrarsi
GROSSETO. La chiusura delle scuole per maltempo. Una strada interrotta per una frana. Un guasto improvviso dell’acquedotto. Sono tante le situazioni di emergenza in cui un’amministrazione comunale ha bisogno di uno strumento per comunicare in modo tempestivo con il maggior numero possibile di cittadini. Per questo il Comune di Grosseto, dopo una ricerca di mercato sulle varie soluzioni attualmente disponibili, ha deciso di adottare il sistema Informabene ideato da una società informatica fiorentina.
Il nuovo servizio è stato presentato ieri dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna con l’assessore alla protezione civile Fausto Turbanti e Bernardo Ballini per Informabene. L’adesione dei cittadini è volontaria e gratuita: chi è interessato a ricevere gli alert di Informabene deve registrarsi con una procedura molto semplice a cui si accede dalla home page del sito del Comune di Grosseto (www.comune. grosseto. it). In alto nella colonna di sinistra appare il messaggio “Iscriviti a Informabene”: basta cliccare sul logo per registrarsi. In particolare nella schermata che si apre bisogna indicare nome, cognome, indirizzo e recapito (telefono fisso, cellulare, e-mail) su cui ricevere le informazioni, le aree geografiche di interesse (se ne può selezionare una sola o anche tutte se si vuole essere aggiornati su ciò che succede in tutto il territorio comunale) e la tipologia di informazioni: oltre alla comunicazione delle emergenze (scopo per cui il servizio nasce) si possono richiedere informazioni sul traffico, su eventi e news ed è prevista anche la voce “Comune Informa”, una categoria pensata per le comunicazioni istituzionali come ad esempio l’apertura di un nuovo sportello.
«Il fatto che si possano ricevere informazioni anche con una telefonata sul fisso va incontro a quelle fasce di popolazione come gli anziani – spiega Turbanti – meno avvezze a usare il cellulare. Invitiamo quindi nipoti e vicini di casa a dare una mano per la registrazione (che è comunque molto semplice e intuitiva) a chi ha meno confidenza con le tecnologie. Una volta che l’utente è registrato le segnalazioni arriveranno con una normale telefonata».
Anche il sindaco sottolinea l’importanza della registrazione dei cittadini in questa fase di partenza del servizio. «Non possiamo obbligare nessuno a iscriversi perché l’attivazione è su base volontaria – dice Vivarelli Colonna – ma è importante che le persone si registrino così da far circolare più capillarmente le informazioni».
Per questo motivo il Comune ha pensato anche a una campagna social e di comunicazione mirata a far iscrivere i cittadini al servizio. Per il Comune di Grosseto l’adozione di Informabene ha comportato una spesa iniziale di poco più di 3500 euro. La piattaforma, già adottata da oltre 35 amministrazioni in tutta Italia, è stata scelta in particolare per il fatto di essere multicanale e di fornire informazioni geolocalizzate in base alla zona del territorio comunale in cui si abita o si lavora.
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