Italia
Crisi Defi-Pratesi Incontro in Regione sui licenziamenti
CINIGIANO. Oggi la vicesindaca di Cinigiano Francesca Bianchi, delegata dalla sindaca Romina Sani, sarà ricevuta in Regione Toscana per tentare di trovare una soluzione alla questione delle...
CINIGIANO. Oggi la vicesindaca di Cinigiano Francesca Bianchi, delegata dalla sindaca Romina Sani, sarà ricevuta in Regione Toscana per tentare di trovare una soluzione alla questione delle lavoratrici a domicilio dell’azienda pistoiese Defi-Pratesi – alcune della quali vivono a Cinigiano – che sono state licenziate perché la proprietà ha venduto il marchio della biancheria di lusso più famosa in Italia.
Al stesso tavolo siederanno anche il Comune di Serravalle pistoiese dove c’è la sede principale dell’azienda, la proprietà con Federico Pratesi, la Regione Toscana e le Rsu.
«Chiederemo alla proprietà un piano industriale chiaro e un accordo con la nuova società – dice Bianchi –. Al momento non si capisce bene il destino delle maestranze. Noi chiediamo una riassunzione di tutti i dipendenti, non solo di sei su 60. Chiediamo che vengano specificate e chiarite le prospettive di produzione e la garanzia di un fatturato certo per l’eventuale cooperativa che le dipendenti potrebbero costituire».
Infatti pare ci sia la possibilità della creazione di una cooperativa fra le lavoratrici licenziate che dovrebbe fornire il suo servizio alla nuova società.
«Ma noi – specifica Bianchi – chiediamo garanzie e la definizione di un fatturato fisso di base, che metta al sicuro le lavoratrici da perdite e sorprese». (f.b.)
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