Sicurezza
Un cortometraggio girato a Orbetello
Regista di “Per un iPhone” è Antonella Santarelli Una storia vera che denuncia la schiavitù da tecnologia
ORBETELLO. Una storia vera che diventa un cortometraggio. Il territorio del comune di Orbetello è stato scelto per girare un cortometraggio basato su quanto accaduto ad Antonella Santarelli, architetta che ha nel cuore il cinema. Il corto avrà come titolo “Per un iPhone” e sarà prodotto dall’associazione culturale Aradia Productions. Antonella nel novembre del 2014 era alla stazione di Orbetello – Monte Argentario ad aspettare un treno. Qui si accorse di aver perso il suo iPhone. Da qui iniziarono una serie di vicende avventurose per cercare di tornare in possesso del suo prezioso cellulare. Si tratta di una commedia che mette in evidenza come ormai tutti noi siamo diventati schiavi della tecnologia e soprattutto dei telefoni che, in ogni momento, ci mettono in contatto con tutto il mondo. Un’ossessione a cui nemmeno Antonella Santarelli è stata immune. Nei giorni scorsi la regista e tutto il cast hanno girato a Orbetello, alla stazione, in alcuni locali, le scene del corto che uscirà nei prossimi mesi. L’autrice, oltre alla sceneggiatura, ha curato anche la regia. Direttore della fotografia è Simone Salvatore, Alice Coiro è aiuto regista mentre il fotografo di scena è Enzo Russo. Con loro l’operatore Simone Ferrini e Samantha Barbieri in qualità di segretaria di edizione. Tra gli attori ci sono nomi noti, tra cui Bianca Nappi, famosa soprattutto per le sue collaborazioni con Ferzan Ozpetek e Giandomenico Cupaiuolo, diventato famoso grazie alla sua interpretazione di padre Mauro in Gomorra. Antonnella Santarelli è anche l’organizzatrice del primo Saturnia Film Festival che andrà in scena dal 31 agosto al 2 settembre. «La manifestazione – spiega Santarelli – è aperta a tutti i cinefili e amanti della regia. Per presentare i propri cortometraggi originali, seguendo il link disponibile sul sito di Aradia e sulla pagina Facebook dell’associazione c’è tempo fino al 30 giugno». L’idea di Santarelli è quella di fare qualcosa per valorizzare il territorio, rendendo omaggio e dando importanza anche a chi fa dei cortometraggi che non considera assolutamente un cinema di serie B. Il festival si svolgerà in tre località del comune: dal paese di Manciano, passando per Montemerano, uno dei Borghi più belli d’Italia, per finire alle Terme di Saturnia. Sarà diviso in tre aree: fiction, animazione e documentario. Il riconoscimento principale sarà il premio Michelangelo Antonioni alla miglior regia.
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