Il Tirreno

Grosseto

Studente picchiato, cinque minuti da incubo prima del buio

Studente picchiato, cinque minuti da incubo prima del buio

Lo studente picchiato da quattro ragazzi è stato aggredito alle spalle: pestaggio ripreso dalle telecamere

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GROSSETO. Ci sono le telecamere di videosorveglianza in via del Leone, dove lo studente ventunenne di Grosseto, è stato aggredito e picchiato. Ci sono le telecamere di videosorveglianza e ci sono anche alcune persone che stavano passeggiando su quella strada che porta in San Frediano.

Francesco studia all’Università di Firenze e vive nel capoluogo da quando ha scelto la facoltà di Farmacia. Domenica pomeriggio erano appena le 17 quando ha sentito quel colpo arrivare da dietro alle sue spalle. Per pochi secondi non ha capito cosa stesse succedendo, poi quando si è accorto che a picchiarlo selvaggiamente, a prenderlo a cazzotti, erano quattro persone, ha tentato di difendersi come poteva. Ma chi non è abituato a picchiare, difficilmente ce la fa a contrastare tanta violenza. In via del Leone, nel popolare quartiere di San Frediano, quello raccontato da Pratolini, gli autori del pestaggio sono stati visti da alcune persone che stavano camminando lungo la strada e che hanno chiamato i soccorsi. E ci sono anche le immagini delle telecamere che sono state acquisite dai carabinieri della stazione di Firenze Palazzo Pitti e del nucleo operativo della compagnia Oltrarno. Il ventunenne non li ha nemmeno sentiti parlare. In quei pochi minuti in cui si è consumata la rapina, domenica pomeriggio, nessuno di loro ha detto mezza parola impedendo al giovane studente grossetano di riconoscerne almeno l’accento. Di poter fornire in qualche modo un dettaglio agli investigatori.

Un pestaggio violento per portare via al ragazzo il suo telefono cellulare: i quattro che lo hanno aggredito, una volta preso quello che volevano, sono scappati in direzione di San Frediano. Il ventunenne è stato soccorso dai sanitari del 118 e portato all’ospedale di Santa Maria Nuova da dove è stato dimesso con una prognosi di 40 giorni per la frattura dell’orbita oculare.

Ieri è stato di nuovo accompagnato all’ospedale per essere sottoposto a una visita medica e nei prossimi giorni probabilmente dovrà essere sottoposto a un delicatissimo intervento.

I carabinieri di Firenze che stanno svolgendo le indagini non stanno lasciando nulla di intentato e hanno raccolto anche la testimonianza di chi si trovava domenica pomeriggio in via del Leone.

Il sospetto dei militari è che in città si sia formata un baby gang dedita a questo genere di rapine.

Botte, cazzotti, pestaggi selvaggi soltanto per un telefonino o per pochi soldi. Intanto, sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso gli autori della violenta rapina. (f.g.)

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