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Grosseto

Addio a Mauro Rambelli Il ricordo dei tanti amici

Addio a Mauro Rambelli Il ricordo dei tanti amici

Assicuratore, 65 anni, era figlio della grande pittrice pitiglianese Licia Formiconi  Lascia la moglie e il figlio, oggi alle 10.30 i funerali nella chiesa di Santa Lucia

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GROSSETO. Se n’è andato Mauro Rambelli, l’assicuratore di 65 anni con le passioni del cuore e della manualità figlie d’arte: Licia Formiconi, la grande ed apprezzata pittrice pitiglianese, era sua madre. Se n’è andato lunedì sera lasciando un vuoto incolmabile attorno alla moglie Maria e al figlio di lei Ludwig Bargagli, analista e programmatore. Ha combattuto Mauro – silenziosamente e con una dignità straordinariamente unica – contro una malattia devastante che se l’è portato via in poco tempo.

Era co-titolare di un’agenzia di assicurazioni: gli amici raccontano che abbia lavorato fino alla fine, nonostante la malattia. Grossetano il padre, di Pitigliano la madre: aveva preso il meglio dell’uno e dell’altra, dice chi lo conosceva da sempre, e in lui i caratteri di padre e madre si erano fusi in un formidabile mix. Uomo profondamente generoso e di una dignità signorile, d’altri tempi: «Non ho mai visto affrontare una malattia come è stato in grado di farlo Mauro» dice Laura Cutini, biologa e amica di lui da sempre, dai tempi della giovinezza e degli studi universitari a Siena.

Era un uomo dalle mani d’oro Mauro: «Faceva cose bellissime» dicono gli amici: restaurava legno, faceva terracotte e coltelli; la propensione all’arte e al bello, del resto, a volte, passa nel Dna, da genitori a figli: e questo era il caso di Mauro.

Ieri mattina Grosseto ha saputo della sua morte anche dal post su Facebook di Laura Cutini, con cui l’amica lo saluta, riportando alla memoria una frase contenuta in un bellissimo libro con cui la madre Licia lascia uno spaccato come pochi hanno saputo dipingere della meravigliosa Città del Tufo. «Se fossi nata in una miniera di diamanti – scrive la biologa riportando le parole dell’artista – sarei stata una gemma. Invece sono nata da un blocco di tufo e non sono altro che un sasso. Buon viaggio, amico mio».

«Abbiamo condiviso i momenti più belli – dice l’amica Laura – quelli della giovinezza, a Siena, una Siena che allora era più lontana da Grosseto di quanto si possa immaginare e di quanto lo sia adesso… c’era il vecchio Petriolo… La nostra è stata un’amicizia vera». E nel post lei ricorda i tanti momenti trascorsi nella città del Palio quando gli anni erano quelli della spensieratezza.

I funerali di Mauro Rambelli si svolgeranno questa mattina alle 10.30 nella chiesa di Santa Lucia.

Giovanna Mezzana

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