Il Tirreno

Grosseto

Posta a giorni alterni: «C’è preoccupazione»

Potenziati gli uffici di Capalbio, Capalbio Scalo e Borgo Carige. Bellumori: «I servizi devono rimanere»

2 MINUTI DI LETTURA





CAPALBIO. Sul territorio di Capalbio la posta sarà consegnata a giorni alterni a partire da settembre.

Si è svolto ieri, nella sala consiliare di Capalbio, l’incontro tra il sindaco, Luigi Bellumori, i responsabili della comunicazione di Poste Italiane per la Toscana e l'Umbria, Paolo Pinzani e Andrea Costi e la responsabile del recapito provinciale Laura Innocenti. Due gli aspetti principali emersi: Poste andrà avanti con la riorganizzazione del servizio di consegna a giorni alterni, ma gli uffici postali di Capalbio, Capalbio Scalo e Borgo Carige rimarranno, anzi, saranno potenziati.

«Si è trattato di un primo incontro dal clima abbastanza incandescente – spiega Bellumori - in cui ho rappresentato le preoccupazioni principali di Capalbio e di tutto il territorio di fronte al progetto che prevede la consegna della posta a giorni alterni». Poste Italiane ha ribadito che la nuova organizzazione avverrà con queste modalità: la consegna della posta sarà effettuata a giorni lavorativi alterni, dal lunedì al venerdì su base bisettimanale, ossia lunedì, mercoledì e venerdì in una settimana e martedì e giovedì in quella successiva.

«Su Capalbio - aggiunge il sindaco - la consegna degli invii postali con il nuovo sistema partirà dal mese di settembre, fase che seguirà a una riorganizzazione del personale addetto al servizio di portalettere che attualmente ne vede in servizio tre persone a Capalbio». La raccolta della posta dalle cassette sarà effettuata con la medesima frequenza della consegna, mentre restano invariate le attività di raccolta negli uffici postali.

Per Poste Italiane quindi il nuovo modello di recapito non avrà alcun impatto sugli esiti di consegna della posta ad eccezione della posta prioritaria, chiamata "Posta1".

Per quest'ultima, i tempi varieranno da 1 a 3 giorni lavorativi, oltre quello di accettazione a seconda della zona di raccolta e di destinazione.

Il sindaco Bellumori ha ricevuto rassicurazioni anche sulla permanenza degli uffici postali del territorio, Capalbio, Capalbio Scalo e Borgo Carige. «Occorre mettere in piedi un confronto urgente a cui possano partecipare tutti i sindaci dell'area sud e quelli delle Colline Metallifere assieme ai vertici di Poste Italiane - continua il primo cittadino - Facciamo quotidianamente un gran lavoro a tutti i livelli per ridurre il gradino infrastrutturale rispetto alle aree più urbanizzate e decisioni di questo genere, che si sommano ad altre su altri settori, rischiano di concorrere a vanificare i nostri sforzi. Per noi, la tenuta dei servizi sui territori è fondamentale».

Insomma la lotta sembra essere ancora lunga e il sindaco di Capalbio non sembra voler arrendersi. (i.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa