Sicurezza
«Nessun presidio estivo a Marina» Il referente fa arrabbiare il sindaco
GROSSETO. A margine della conferenza stampa su prevenzione degli incendi e cura del bosco, progetto promosso e finanziato dalla Regione Toscana, sono state rivolte alcune domande specifiche al...
GROSSETO. A margine della conferenza stampa su prevenzione degli incendi e cura del bosco, progetto promosso e finanziato dalla Regione Toscana, sono state rivolte alcune domande specifiche al referente antincendi boschivi della Regione, Umberto Fralassi. Ne è nata una polemica a distanza con il sindaco.
Marina. Nella frazione di Marina di Grosseto da tempo si parla di finanziare un nuovo presidio anti-incendi, ma fino a oggi è mancato il sostegno finanziario, la volontà politica. Fralassi conferma che anche per l’estate 2018 difficilmente cambierà qualcosa: «In vista della prossima estate il piano antincendi è praticamente pronto e a me non risultano novità rispetto al passato». «Su Marina – prosegue Fralassi – si ha la percezione di un’emergenza costante, dopo quanto accaduto nel 2012 (ancora impresso nella memoria di tutti) e poi l’anno scorso, con auto incendiate e roghi vicine alle case. Ma si tratta di una percezione un po’ distorta. Se si guardano i numeri, con lucidità, si scopre infatti che la frazione e il suo comprensorio non hanno avuto grandi incendi, ossia incendi sopra i 5 ettari. E i piani si fanno guardando i report».
Castiglione. Fralassi è molto chiaro. «L’organizzazione regionale, con tutte le difficoltà che si conoscono continua a fare il suo dovere e a mio avviso a farlo bene. Perché i numeri degli ettari bruciati non crescono. Capisco che aumentare il numero dei volontari, delle squadre, sia un auspicio da condividere, ma i presìdi non si inventano. Personalmente credo che i comuni debbano dare il proprio apporto, mettendo a disposizione personale, avviando campagne di sensibilizzazione e reclutamento, creando squadre di pronto intervento. Castiglione, per esempio, si è attivato per avere un proprio presidio di volontari sul territorio ed è riuscito nell’intento».
La replica del sindaco. Ma le parole di Fralassi non sono piaciute al sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna. «Fralassi oggi (ieri – ndr) si è esibito in un teatrino che ci lascia imbarazzati e amareggiati – scrive in una nota il primo cittadino – perché si mette in dubbio l’operato del Comune di Grosseto in materia di antincendio, sminuendo perfino la portata dei roghi che si sono verificati a Marina di Grosseto lo scorso anno». «Noi non vorremmo che il nemico, oltre al fuoco e ai piromani – sono ancora parole di Vivarelli Colonna – fosse proprio l’ente regionale o qualche tecnico in preda a delirio di onnipotenza. Ricordo infatti che alla Regione ci siamo rivolti più volte lo scorso anno chiedendo di finanziare il presidio dei vigili del fuoco a Marina, spesa di loro competenza».
E alla fine il Comune di Grosseto sostiene di aver centrato l’obiettivo. «Per la prima volta nel 2018 – prosegue il sindaco – ci troviamo a mettere in campo un Piano antincendio boschivo per tutta la pineta litoranea relativa ai Comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia, redatto dalla Regione Toscana, con il fattivo e puntuale contributo degli uffici comunali, come Fralassi dovrebbe sapere invece di farneticare». Estate 2018 – L’appello. E in effetti il Comune di Grosseto, per la stagione estiva 2018, ha in programma una serie di iniziative e misure finalizzate a mettere in sicurezza l’abitato di Marina e Principina. Presto verranno dettagliate e ci sarà un coinvolgimento diretto del personale della Protezione civile. Infine l’appello, rivolto ai cittadini e in particolare a quelli delle frazioni di Marina di Grosseto e Principina, «perché si possano istituire squadre di volontari finalizzate ad affiancare i soggetti preposti: volontariato che ad oggi, purtroppo – considerato l’esiguo numero di cui disponiamo – faticherebbe a garantire il livello degli anni passati».
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